Valle d’Aosta, il Tar sospende la revoca della licenza a una sala giochi

2019-11-12T17:08:13+00:00 12 Novembre 2019|Tags: , , , , , , |

In Valle d’Aosta, il Tar ha disposto la sospensione della revoca della licenza a una delle otto sale giochi presenti sul territorio regionale, accogliendo il ricorso del gestore contro il provvedimento ordinato dalla questura in applicazione della normativa regionale sul gioco.

Per i giudici “la qualificazione delle Università quali luoghi sensibili non appare del tutto pacifica, in assenza di una espressa e univoca indicazione normativa” come pure “la modifica” dei “criteri per calcolare la distanza delle sale giochi dai predetti luoghi sensibili, che deve avvenire in linea d’aria e non più sulla base del percorso pedonale più breve, non appare del tutto ragionevole, soprattutto nel caso, come quello oggetto del presente contenzioso, in cui la conformazione dello stato dei luoghi risulta affatto peculiare rispetto alle finalità di tutela perseguite dalla normativa regionale”.

L’udienza per la trattazione nel merito è fissata il 4 febbraio 2020.

La legge regionale sul gioco, del 2015, è stata emendata a settembre specificando l’elenco dei luoghi sensibili dai quali devono distare le apparecchiature per il gioco e stabilendo le fasce di apertura al pubblico delle sale giochi, prevedendo un orario massimo di due ore intervallato da pause

Fonte: Ansa.it e Gioconews.it