Tar Umbria: “Sospendere ordinanza di chiusura. Sale aperte come previsto dal DPCM”

Il Tar Umbria ha sospeso l’ordinanza del 19 ottobre con cui la Regione Umbria aveva disposto la chiusura delle sale da gioco e prescrive l’applicazione dei DPCM del 13 e del 18 ottobre che consentono a queste attività di restare aperte dalle 8 alle 21.

Lo ha deciso il Presidente della Prima Sezione con un decreto d’urgenza con cui ha accolto le tesi di una sala, motivando la decisione in virtù del fatto che l’ordinanza “massimizza la restrizione della predetta attività rispetto alle più limitate previsioni restrittive”.

Il Presidente di Sezione del Tar Umbria ha concluso quindi che “è evidente la sussistenza di un danno grave ed irreparabile nell’attesa della trattazione collegiale dell’istanza, tuttavia da contemperarsi con il pressante pubblico interesse espresso dalle prescrizioni del settore e sopra richiamate”.

Fonte: Agimeg.it