Tar Piemonte: “Individuare i luoghi sensibili spetta alla Regione, non ai Comuni”

2019-11-29T10:50:00+00:00 29 Novembre 2019|

Il Tar del Piemonte ha accolto il ricorso di un esercente di  Villanova di Mondovì contro il regolamento del Comune in materia di distanziometro e luoghi sensibili, stabilendo che l’elenco dei luoghi sensibili contenuto nella regionale sul gioco ha carattere tassativo, non essendo stata prevista la facoltà degli enti locali di individuarne altri per la specifica finalità espressamente individuata dalla stessa norma, cioè “tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire il disturbo da gioco”.

I giudici del Tar Piemonte in particolare hanno rilevato che il carattere tassativo dell’elenco dei luoghi sensibili introdotto dalle legge regionale deve essere mantenuto perché

“rappresenta un punto di compromesso tra due interessi confliggenti di rango costituzionale, il diritto alla salute da un lato e la libertà di iniziativa economica dall’altro” e hanno sottolineato come “se il legislatore regionale avesse voluto includere tra i luoghi sensibili tutte le “strutture sanitarie”, pubbliche e private, avrebbe dovuto prevederlo, e invece non l’ha fatto”.

Fonte: Jamma.tv