Erario: da gennaio a luglio, gettito del gioco in calo del 42,7%

L’Erario vede venir meno quasi metà del gettito proveniente dal comparto del gioco a causa della pandemia: è quanto emerge dalla lettura del bollettino sulle entrate tributarie nei primi sette mesi del 2020, pubblicato dal ministero dell’Economia e delle finanze.

Da gennaio a luglio le entrate in arrivo dal settore sono diminuite del 42,7% rispetto allo stesso periodo del 2019, pari a un calo di 3,86 miliardi di Euro, attestandosi quindi a 5,19 miliardi.

Il calo percentuale del gettito per l’Erario derivante dal settore ludico è notevolmente più marcato rispetto a quello complessivo, che ha registrato una flessione del 7,7%.

Fonte: Gioconews.it

2020-09-08T10:42:15+00:00 8 Settembre 2020|Tags: , , , , , , , , |

Rendiconto 2019: dal gioco quasi 7 miliardi di entrate per lo Stato

Nel disegno di legge presentato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2019”, trasmesso alla Camera dei deputati, la Tavola 3 riguarda le entrate per provento.

Alla voce entrate tributarie ricorrenti del Rendiconto, per il settore del gioco: “dalle imposte gravanti sui giochi 6.832 milioni di euro di previsioni definitive, 6.934 milioni di euro di accertamenti, 6.912 milioni di incassi complessivi; per le imposte sui generi di monopolio 10.789 milioni di euro di previsioni definitive, 10.691 milioni di euro di accertamenti, 10.561 milioni di incassi complessivi; per lotterie ed altri giochi 313 milioni di euro di previsioni definitive, 365 milioni di euro di accertamenti, 357 milioni di incassi complessivi; infine per il Lotto 8.050 milioni di euro di previsioni definitive, 7.624 milioni di euro di accertamenti, 7.631 milioni di incassi complessivi”.

Fonte: Gioconews.it

2020-07-16T10:14:22+00:00 16 Luglio 2020|Tags: , , , , |

Primo semestre 2019: le entrate tributarie dal gioco crescono del 6,3%

Nel primo semestre di quest’anno le entrate tributarie provenienti dal gioco sono cresciute del 6,3%, principalmente a causa dell’aumento del Preu. A rivelarlo è il Bollettino delle entrate tributarie relativo al periodo gennaio – giugno di quest’anno.

In dettaglio, le entrate totali relative ai giochi, che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette, sono risultate pari a 7.816 milioni di euro, in aumento di 464 milioni di euro. A fare la parte del leone sono le imposte indirette, con 7.588 milioni di euro e una crescita interamente coincidente con quella totale.

Per comparazione, nello stesso semestre le entrate tributarie totali hanno ammontato a 200.287 milioni di euro, in crescita di 1.827 milioni di euro – pari a un aumento dello 0,9%. Nella suddivisione, le imposte dirette si sono attestate a 103.003 milioni di euro e le imposte indirette a 97.284 milioni di euro.

Fonte: Jamma.tv

2019-09-10T15:56:11+00:00 10 Settembre 2019|Tags: , , , , , , , , |

Nel primo bimestre 2019 il gioco ha portato 2,5 miliardi nelle casse dell’Erario

Le entrate tributarie erariali relative ai giochi, sia dirette sia indirette, nel primo bimestre dell’anno hanno raggiunto 2,581 miliardi di Euro, in crescita di 102 milioni rispetto allo stesso periodo del 2018, pari a un aumento percentuale del 4,8%. A rivelarlo è il Bollettino delle entrate tributarie del periodo gennaio-febbraio 2019 del ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’industria del gioco legale ha dunque contribuito al 3,8% delle entrate tributarie erariali totali di gennaio e febbraio, pari a 66,963 miliardi di Euro.

2019-04-12T09:47:06+00:00 12 Aprile 2019|Tags: , , , , , , , |

Università Cattolica: “Non c’è prova che l’aumento delle tasse sul gioco combatta la ludopatia”

Una ricerca dell’Osservatorio CPI dell’Università Cattolica ha concluso che non ci siano prove che aumentare la tassazione sul gioco serva a contrastare la ludopatia. Secondo il rapporto, gli aumenti della tassazione voluti dall’attuale governo, secondo cui avrebbero colpito principalmente le imprese del settore, andranno invece a gravare sui giocatori e sarebbero voluti principalmente per motivi di finanza pubblica, dato che porteranno fino a un miliardo di Euro in più all’anno nelle casse dello Stato.

Gli aumenti di tassazione degli anni passati peraltro hanno riguardato principalmente le AWP e le VLT, che costituiscono una parte importante ma non maggioritaria della raccolta del gioco in Italia, secondo i dati relativi al 2018.

2019-03-15T16:00:58+00:00 15 Marzo 2019|Tags: , , , , , , , |

MEF: nei primi dieci mesi del 2018 le imposte sul gioco hanno portato oltre 12 miliardi nelle casse dello Stato

Il MEF ha pubblicato il Bollettino Delle Entrate Tributarie 2018, da cui emerge che la tassazione del gioco legale ha portato oltre 12 miliardi di Euro nelle casse dello Stato tra gennaio e dicembre di quest’anno, un gettito peraltro in crescita di 558 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nello specifico, il Bollettino rileva che: “Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 12.027 milioni di euro (+558 milioni di euro, pari a +4,9%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 11.643 milioni di euro (+503 milioni di euro, pari a +4,5%)”.

Si tratta di un contributo rilevante alle finanze pubbliche, che sarebbe ad esempio sufficiente a ripagare tutti i crediti vantati dai contribuenti italiani verso il Fisco. Il gioco legale si conferma quindi un settore imprenditoriale importante per la creazione di valore e occupazione nel Paese.

2018-12-19T09:21:48+00:00 19 Dicembre 2018|Tags: , , , , , |

Confindustria lancia l’allarme sull’aumento della tassazione sul gioco legale

L’associazione degli industriali ha espresso la sua preoccupazione sui continui aumenti della tassazione sul gioco legale, che “rischiano di minare la competitività (già provata dalle recenti strette regolatorie) e la tenuta economica” del settore.

La comunicazione fa riferimento in particolare alla recente proposta di legge a firma di Carla Ruocco del M5S, che potrebbe essere adottata nella manovra di Bilancio: agevolazioni alle attività commerciali, con alcune categorie escluse tra cui quella del gioco, da finanziarsi proprio con un aumento del prelievo erariale sul giocato lecito.

Fonte:  https://www.jamma.tv/attualitasx/confindustria-aumento-tassazione-sul-gioco-legale-rischia-di-compromettere-la-tenuta-del-settore-157161

2018-11-15T16:57:10+00:00 15 Novembre 2018|Tags: , , |