Corte dei Conti: dal gioco 10,6 miliardi all’Erario nel 2019

La Corte dei Conti ha presentato il Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2019, dal quale è emerso anche per lo scorso anno il fondamentale contributo del settore del gioco legale ai conti pubblici.

Secondo il documento, nel 2019 le entrate dai giochi per lo Stato hanno ammontato a 10,6 miliardi, con un incremento del 6% rispetto al 2018, su una raccolta lorda oltre i 100 miliardi. La Corte dei Conti ha anche certificato che le entrate dal gioco legale hanno corrisposto allo 0,6% circa del Pil a prezzi correnti, al 2,1% delle entrate tributarie e al 4,1% Pil delle imposizioni indirette.

Fonte: Jamma.tv

2020-06-26T10:48:01+00:00 26 Giugno 2020|Tags: , , , , , , , , |

Riapertura: dal 15 giugno ripartono le attività di gioco

La riapertura delle attività di gioco è stata fissata al 15 giugno col nuovo Dpcm firmato dal premier Conte, con il quale ha autorizzato la riapertura delle sale bingo, scommesse, slot e vlt, previo controllo delle Regioni sull’attuale emergenza sanitaria a livello territoriale.

Dopo l’emanazione del Dpcm le Regioni si sono incontrate, trasformando i protocolli di martedì scorso nelle Linee Guida per procedere alla riapertura. L’allegato al decreto relativo alle sale giochi, e approvato dalle Regioni, prevede le seguenti disposizioni:

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartellonistica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore stesso.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature (giochi, terminali ed apparecchi VLT/AWP, tavoli del bingo, ecc.) per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamento consentire l’accesso a un solo accompagnatore per bambino. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
  • Il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, aree fumatori, ecc.) per evitare assembramenti, come indicato al punto precedente.
  • Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
  • Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche.
  • Dotare il locale di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani già in entrata. Altresì prevedere la collocazione di dispenser in vari punti del locale in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani prima dell’utilizzo di ogni gioco/attrezzatura.
  • I clienti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. ඵ Periodicamente (almeno ogni ora), è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani (pulsantiere, maniglie, ecc).
  • Le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate. Non possono altresì essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

Fonte: Agimeg.it

2020-06-12T08:40:09+00:00 12 Giugno 2020|Tags: , , , , , , , , , , , |

Confcommercio: “Preu, prorogare i versamenti e sospendere il meccanismo di calcolo”

Confcommercio in una memoria presentata in Commissione Bilancio del Senato e riguardante il Dl “Cura Italia” ha proposto diverse misure riguardanti il settore del gioco,  tra cui la proroga di un mese del versamento del PREU e la sospensione dell’attuale meccanismo di calcolo dello stesso.
 
Nel documento, Confcommercio chiede “che il termine di proroga per tutti i versamenti riguardanti il prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento sia posticipato dal 29 maggio al 30 giugno 2020” e indica come “necessario sospendere temporaneamente l’attuale meccanismo di calcolo del prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento, che prevede forme di versamenti in acconto commisurati su importi storici, con volumi non paragonabili a quelli, nulli, dei periodi di interruzione della raccolta”.
 
Tra le altre proposte, alcune riguardanti il segmento del bingo e la lotteria degli scontrini. 
 
Fonte: Jamma.tv