Le Regioni chiederanno al Governo di anticipare il riavvio del gioco fisico

Le Regioni presenteranno al governo le proposte per modificare il decreto-legge in vigore relativamente alla zona gialla. Le richieste includono l’anticipazione delle date di apertura per sale slot, scommesse, bingo, casinò, fiere, wedding, parchi tematici e divertimento e ambulanti, il superamento del coprifuoco, utilizzo di doccia in palestra e piscina al chiuso, aperture delle discoteche da luglio con green pass e assimilazione delle discoteche a ristoranti dal primo di giugno al primo di luglio.

Nessuna decisione è stata invece ancora presa sulla proposta di imporre il coprifuoco alle 24 nelle regioni in fascia bianca, anche se la linea prevalente è quella di non avere alcun coprifuoco. I presidenti si trovano invece d’accordo sulla necessità di anticipare alcune riaperture e di adottare nella zona bianca gli stessi protocolli della zona gialla.

Il presidente della regione Friuli-Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Fedriga ha fatto sapere che chiederà un incontro urgente con il CTS per chiarire le attività consentite e annuncia che ci sarà un incontro con il ministro della salute Roberto Speranza “per delineare le attività consentite in zona bianca”. Tra le altre richieste c’è quella di imporre la consumazione al tavolo per bar e ristoranti all’aperto e impedire gli assembramenti.

Fonte: Jamma.tv

2021-05-27T09:30:15+00:00 27 Maggio 2021|Tags: , , , , , , , , |

Nuovo DPCM, nelle zone bianche confermata la riapertura delle sale

Il nuovo DPCM in arrivo prevede un aggiornamento della classificazione delle Regioni in merito alla pandemia: è istituita una cosiddetta “area bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai DPCM per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli.

Il nuovo DPCM richiama il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo 2020, nel quale veniva decretata la chiusura di diverse attività, tra le quali anche le sale giochi, sale scommesse e sale bingo, sottolineando però che le misure di contenimento del predetto Decreto cessano di applicarsi nelle zone bianche.

Fonte: Agimeg.it

2021-01-15T09:51:38+00:00 15 Gennaio 2021|Tags: , , , , , , , , , , |

Cinquanta milioni di euro per il contrasto del gioco d’azzardo patologico nei riparti sanitari alle Regioni

Cinquanta milioni di euro per la cura dalla dipendenza dal gioco d’azzardo, come da decreto legge Balduzzi, sono stati previsti nei riparti per il fondo sanitario destinato ai Lea, arrivati in questi giorni alla Conferenza Stato – Regioni.

In particolare, la somma è compresa nei 111.079,47 milioni del fondo indistinto, che assorbe la maggior parte dei 113.810,00 milioni di riparto totale

Fonte: Jamma.tv

2019-05-31T10:54:45+00:00 31 Maggio 2019|Tags: , , , , , |

Decreto sul gioco: previsti cento milioni alle Regioni in due anni per il contrasto alla dipendenza

Il nuovo schema di decreto del Ministero della Salute per il riparto del fondo per il contrasto alla dipendenza da gioco, inviato in Conferenza Stato-Regioni, prevede uno stanziamento di cento milioni di Euro alle Regioni tra il 2018 e il 2019, destinati alla prevenzione e alla cura della ludopatia.

La  ripartizione è stata effettuata sui criteri per quote di accesso e non in base alle effettive necessità regionali: il Sistema informatico nazionale per rilevare i giocatori a rischio di ludopatia deve infatti essere ancora avviato. La quota maggiore dei fondi è destinata quindi alla Lombardia.

Fonte: https://www.jamma.tv/politica/prevenzione-e-cura-ludopatia-nel-biennio-2018-2019-destinati-100-milioni-alle-regioni-130330

2018-10-22T14:07:31+00:00 22 Ottobre 2018|Tags: , , , , , , , |