Confcommercio: “Preu, prorogare i versamenti e sospendere il meccanismo di calcolo”

Confcommercio in una memoria presentata in Commissione Bilancio del Senato e riguardante il Dl “Cura Italia” ha proposto diverse misure riguardanti il settore del gioco,  tra cui la proroga di un mese del versamento del PREU e la sospensione dell’attuale meccanismo di calcolo dello stesso.
 
Nel documento, Confcommercio chiede “che il termine di proroga per tutti i versamenti riguardanti il prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento sia posticipato dal 29 maggio al 30 giugno 2020” e indica come “necessario sospendere temporaneamente l’attuale meccanismo di calcolo del prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento, che prevede forme di versamenti in acconto commisurati su importi storici, con volumi non paragonabili a quelli, nulli, dei periodi di interruzione della raccolta”.
 
Tra le altre proposte, alcune riguardanti il segmento del bingo e la lotteria degli scontrini. 
 
Fonte: Jamma.tv

Mineo (ADM): verificare la sostenibilità degli aumenti del Preu

Benedetto Mineo, Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è stato ascoltato in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge fiscale, e ha affrontato anche il tema delle disposizioni riguardanti il settore del gioco legale.

In particolare, nel suo intervento ha evidenziato come il previsto aumento del Prelievo erariale unico (Preu) sia l’ultima di una serie di misure analoghe: “Nel corso degli ultimi anni il mercato degli apparecchi da intrattenimento, cioè Awp e Vlt, è stato oggetto di numerose modifiche in aumento del Preu, rispetto a quanto previsto al momento della concessione”.

Un trend che potrebbe non essere sostenibile per il settore e i cui effetti andrebbero verificati, secondo il Direttore: “Assumendo una raccolta attesa per il 2019 di circa 24 miliardi il margine per la filiera è pari a 7,83 miliardi, di cui 5,3 miliardi destinati al Preu e la differenza di 2,52 miliardi per la remunerazione lorda della filiera. Si tratta di misure elevate anche per un mercato in espansione e occorre verificare la sostenibilità di ulteriori interventi nel caso di eventi esogeni non coordinati”.

Mineo ha fornito anche le previsioni dell’Agenzia per l’andamento del settore degli apparecchi di gioco: “Nel 2019 la raccolta dei giochi aumenterà, ma Slot e Vlt caleranno. Nelle nostre proiezioni a fine anno la raccolta delle Slot si dovrebbe attestare a 23 miliardi di euro mentre quella delle Vlt a 24,2 miliardi”.

Fonti: Jamma.tv  e Gioconews.it

Preu: al Tesoro oltre 4,4 miliardi di euro da slot e Vlt tra gennaio e agosto

Il Preu, il prelievo erariale unico sulla raccolta da AWP e Vlt, ha portato oltre 4,4 miliardi di euro nelle casse dello Stato su un totale di 5,6 miliardi di incassi pubblici dalle attività di gioco nei primi otto mesi del 2019. A certificarlo è il Conto Riassuntivo del Tesoro, pubblicato dal MEF.

Il Preu è stato aumentato proprio all’inizio dell’anno tramite una disposizione contenuta nel cosiddetto “Decretone”, il D.L. n. 4/2019, per finanziare in parte le misure sociali introdotte dal decreto, tra cui il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni, a pochi mesi di distanza peraltro da un altro aumento, imposto col D.L. 87/2018, noto comunemente come “Decreto Dignità”.

Il settore del gioco legale nel 2018 ha contribuito con 10,4 miliardi di euro alle finanze pubbliche, come riportato dal Libro Blu 2018 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a cui andrebbero aggiunti tutti gli introiti indiretti, quali quelli generati dai fornitori o dai clienti stessi nelle aree circostanti alle sale giochi.

Fonte:  Agimeg.it

2019-10-04T13:36:46+00:00 4 Ottobre 2019|Tags: , , , , , , , , |