Betting and Gaming Council: l’Italia tra i Paesi con quota maggiore di gioco online illegale

Il Betting and Gaming Council ha svelato i risultati di un rapporto commissionato a PwC dal titolo “Review of unlicensed online gambling in the UK”, un documento di 66 pagine basato sui dati raccolti nei mesi di novembre e dicembre 2020.

La ricerca evidenzia nel paese britannico una serie di tendenze preoccupanti, tra cui un raddoppio del denaro puntato con operatori senza licenza – un balzo da £ 1,4 miliardi a £ 2,8 miliardi – rispetto a uno studio simile nel 2019. I nuovi dati mostrano anche che il numero di clienti che utilizzano un sito web di scommesse senza licenza è cresciuto da 210.000 di due anni fa a 460.000. Il rapporto evidenzia anche preoccupanti tendenze globali che mostrano le dimensioni del mercato nero in altri paesi.

Il Betting and Gaming Council suggerisce infatti che la dimensione del mercato nero online è maggiore nei paesi in cui il settore delle scommesse e dei giochi regolamentato è meno competitivo. Indica paesi come Francia, Norvegia, Italia e Spagna – che hanno restrizioni più severe per gli operatori autorizzati – come esempi di nazioni in cui la quota di mercato nero è maggiore rispetto al Regno Unito.

Fonte: Jamma.tv

2021-02-05T14:33:28+00:00 5 Febbraio 2021|Tags: , , , , , , , , |

Brexit, ADM ha chiesto ai concessionari online l’ubicazione dell’infrastruttura tecnologica

La Brexit ha spinto l’Agenzia Dogane e Monopoli a richiedere la comunicazione, da parte dei concessionari di gioco online, dell’ubicazione dei sistemi di elaborazione dati; il termine per l’invio è stato il 26 gennaio. Uno step necessario dopo l’Accordo di Scambio e Cooperazione siglato fra Unione Europea e Regno Unito, stipulato il 24 dicembre scorso nell’ambito della Brexit, che avrà riflessi anche sulle concessioni di gioco.

 «Al fine di acquisire informazioni aggiornate e di maggior dettaglio rispetto a quelle contenute nelle Relazioni Tecniche», si legge nella nota inviata dall’Ufficio Gioco a Distanza, «si chiede di comunicare entro il 26 gennaio l’esatta ubicazione dell’infrastruttura tecnologica e delle soluzioni di Disaster Recovery».

 

EGBA: i ricavi del gioco online a 22,2 miliardi in Europa nel 2018

L’EGBA, (European Gaming and Betting Association) ha pubblicato un report dal quale emerge che il mercato europeo del gioco d’azzardo online è cresciuto dell’11% dal 2017 al 2018, passando da 20 miliardi di euro di entrate lorde di gioco (GGR) a 22,2 miliardi.

Secondo l’EGBA, il gioco online ha costituto lo scorso anno il 23,2% del totale del gioco in Europa, in aumento dal 21,2%; il mercato più sviluppato per il digitale è il Regno Unito, dove l’online pesa per il 34,2% del totale e con 7,3 miliardi di ricavi.

Le scommesse sportive sono state le attività di gioco più popolare sulla Rete, ammontando al 42,5% del totale, seguite da giochi da casinò al 32,4%, lotterie al 12,6%, poker al 5%, bingo al 4,3% e altri giochi con una quota di mercato del 3,2%.

Il 57% delle scommesse online è stato effettuato da un computer, mentre il 43% da cellulari e tablet, in crescita rispetto al 39% nel 2017.

Fonte: Agimeg.it

2019-12-13T15:12:14+00:00 13 Dicembre 2019|Tags: , , , , |

City University of London: nel gioco online la tutela dei consumatori in Europa non è uniforme

Uno studio della City University of London ha messo in evidenza come la tutela dei consumatori che fanno ricorso al gioco online non sia ancora uniforme in Europa.

La ricerca “Consumer protection in EU online gambling regulation”, di cui Bitmat ha riportato le principali conclusioni, ha rilevato come le raccomandazioni della Commissione europea, che avevano come primo obiettivo quello di favorire un’uniformità e un elevato grado di tutela del consumatore, abbiano sì contribuito a migliorare la tutela del giocatore in diverse giurisdizioni ma non abbiano potuto garantire una coerenza di applicazione per tutti gli stati membri, non giungendo quindi a una coerenza normativa.

Ad esempio, solo 13 paesi su 25 richiedono che la dicitura “gioco d’azzardo vietato ai minori” venga segnalata durante i messaggi pubblicitari.

Il commento del Centro: la possibilità per i giocatori online di accedere a piattaforme legalmente registrate in Stati diversi dal proprio comporta il rischio di una minor tutela a fronte di eventuali difformità normative.

Le leggi e le norme che regolano il gioco online e offline in Italia tutelano puntualmente i consumatori, incluso il divieto assoluto di gioco con vincite in denaro per i minori.

2019-01-09T09:43:17+00:00 9 Gennaio 2019|Tags: , , , , , , , , |