Gazzetta Ufficiale: nuove regole per le scommesse

La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto ministeriale che stabilisce le nuove regole per le scommesse, firmato nelle settimane scorse dal Ministro dell’Economia Daniele Franco.

Il mercato delle scommesse sportive è stato oggetto di profondi cambiamenti nell’ultimo decennio. Pertanto, al fine di aumentare il contrasto all’offerta di gioco illegale, il Ministero dell’Economia ha deciso di modificare l’attuale disciplina di regolamentazione del settore e introdurre nuove modalità di gioco. Il nuovo provvedimento entrerà in vigore tra 30 giorni. L’obiettivo è difendere dall’assalto degli operatori offshore in un mercato che, nel 2021, ha reso quasi 600 milioni di gettito erariale e generato 2,3 miliardi di spesa.

La novità principale, denominata “cash out”, è che i bookmaker italiani potranno pagare una scommessa ai giocatori, o rinegoziarla, prima che l’evento sportivo sia terminato. La quota di vincita risulterà ridotta ma l’utente avrà comunque la certezza di incassare almeno una parte della potenziale vincita. Arriva anche la correzione all’errore materiale nelle quote: i concessionari potranno richiedere all’ADM il riconoscimento dello sbaglio e il ricalcolo della quota. Infine, viene alzato il limite massimo di vincita, che passa da 10mila a 50mila euro.

Fonte: Agipronews.it

Convenzione MEF-ADM: focus su riordino e lotta la gioco illegale

Nella convenzione che regola i rapporti tra il MEF e l’ADM per il periodo compreso fra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023 sono inclusi gli obiettivi strategici di contrasto al gioco illegale e di supporto del Governo per il riordino del comparto giochi.

Sarà possibile raggiungere il primo obiettivo, da un lato, attraverso il presidio alla legalità e, dall’altro, attraverso il rinforzo dei controlli. In primo luogo, ADM si impegna nello sviluppo del sistema di monitoraggio dell’offerta del gioco legale e nell’implementazione del Registro unico degli operatori del gioco pubblico. Questo al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio. Inoltre, l’obiettivo di rafforzamento delle attività di contrasto all’illegalità, tramite il coinvolgimento del Co.Pre.Gi, verrà raggiunto attraverso lo sviluppo di banche dati in grado di fornire indici di rischio degli operatori. Verrà anche eseguito un rafforzamento dell’attività di controllo sul divieto di gioco ai minori, in cooperazione con le Forze dell’ordine, con particolare riferimento al controllo sugli ingressi negli esercizi.

Quanto al secondo obiettivo, ADM si impegna a sostenere la crescita del Paese, migliorare la qualità dei servizi e favorire la compliance dei contribuenti grazie supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore. Grazie alla conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione infatti, al fine di efficientare gli strumenti di contrasto al gioco patologico, verrà aumentato il livello di sicurezza della rete fisica e online. ADM ha dichiarato, infine, che intraprenderà un’attività di analisi per la formulazione di proposte normative alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico.

Fonte: Gioconews.it

2022-02-11T13:09:56+00:00 11 Febbraio 2022|Tags: , , , , , , |

MEF: pronta la bozza per il riordino del settore giochi

Il MEF ha preparato la bozza per il piano di riordino del settore dei giochi. Nel documento, che gli uffici hanno inviato alla Ragioneria dello Stato, sono già fissati alcuni principi per il mercato dei giochi del futuro. Il progetto, da realizzare entro 12/18 mesi attraverso l’emanazione di uno o più decreti legislativi, è costruito attorno al contrasto al disturbo da gioco d’azzardo e alla lotta al gioco illegale, garantendo l’invarianza o l’incremento delle entrate erariali provenienti dal settore.

 

La parte più innovativa del documento sta nell’introduzione di misure tecniche e normative finalizzate alla tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili. Tra gli strumenti previsti, la diminuzione dei limiti di giocata e di vincita e l’obbligo della formazione continua dei gestori e degli esercenti.

Nella bozza è prevista anche l’introduzione di regole trasparenti e uniformi nell’intero territorio nazionale in materia di titoli abilitativi all’esercizio dell’offerta di gioco, dei parametri di distanza da luoghi sensibili, nonché riguardo le installazioni di slot machines e videolotteries. Il decreto legislativo dovrà rivedere anche il limite massimo degli apparecchi da gioco presenti in ogni esercizio, la superficie minima per gli esercizi che li ospitano e la separazione graduale degli spazi nei quali vengono installati, oltre alle fasce orarie di gioco con criteri omogenei per tutti il territorio nazionale.

 

Spetterà poi all’Agenzia delle dogane e dei monopoli il coordinamento delle attività di vigilanza e di contrasto all’illegalità. L’obiettivo è fermare ogni forma di gioco d’azzardo illegale, soprattutto quello offerto via web da soggetti che utilizzano piattaforme collocate al di fuori del territorio dello Stato. Servirà dunque una revisione dell’apparato sanzionatorio, penale ed amministrativo, prevedendo un innalzamento delle sanzioni.

 

(Fonte: Italia Oggi e Agipronews.it)

2022-01-21T13:14:30+00:00 21 Gennaio 2022|Tags: , , , , , , , |

Federico Freni: “Pronta delega giochi: niente gare per nuove concessioni”

Federico Freni, sottosegretario al MEF con delega ai giochi, durante il suo intervento al focus su concessionari e gioco legale online nell’ambito degli “Stati Generali del Diritto di Internet”, ha dichiarato che il motivo per cui in legge di Bilancio non è stata inserita la manovra in materia di gioco è legato al fatto che si è voluto prendere tempo per agire avendo a disposizione uno scenario completo; inoltre, ha ribadito Freni, il documento della delega è pronto, e sarà presentato in Consiglio dei ministri, per poi sottoporla al Parlamento, nel mese di gennaio 2022.

L’approccio alla delega e alla nuova regolazione del settore, ha continuato Federico Freni, non può non tenere conto della situazione antecedente e attuale, che è impostata su un paradigma non pienamente corretto che si basa nella separazione tra gioco online e gioco fisico. Freni ribadisce infatti che il fenomeno gioco è complesso e unitario, e che dare al gioco online un assetto autonomo e differenziato da quello fisico sarebbe un errore.

Ha inoltre aggiunto di aver proposto di non procedere a nuove gare per le concessioni del gioco fisico e per il gioco online, almeno finché non ci sarà una regolazione omogenea. Poi, ha sottolineato come, per fare una buona regolazione dei giochi, c’è bisogno di qualche mese, e per raggiungere questo obiettivo non basta la politica ma è necessario un ampio, lungo e completo confronto con tutta la categoria.

Fonte: Jamma.tv

Federico Freni: “Illegalità e ludopatia da estirpare, serve regolamentazione”

Federico Freni, sottosegretario al Mef con delega ai giochi, in audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico, ha dichiarato che l’illegalità rappresenta un cancro da estirpare dal mondo del gioco e che tutte le linee di riforma non possono prescindere dalla valutazione di questo fenomeno. Ha inoltre sottolineato come anche la ludopatia rappresenta un problema, seppur meno manifesto, ma altrettanto grave.

Pertanto, nell’elaborazione delle linee di sviluppo della normativa nel settore gioco, è necessario considerare, per i giocatori e per lo Stato, la tutela dei tre cardini. Innanzitutto, una regolamentazione omogenea del settore gioco; in seguito, la garanzia di un gioco sicuro per i giocatori; e infine un flusso di entrate erariali analogo a quello attuale per lo Stato. Freni ha ribadito come il gettito erariale in crescita non sia indice di un positivo stato di salute del comparto, ma come semplicemente indichi una propensione crescente al gioco. Questo rende necessario aumentare il livello di qualità della regolazione.

Dal punto di vista normativo, tuttavia, Federico Freni ha dichiarato che il settore soffre un’impostazione, risalente al 2016, di continue proroghe delle concessioni, che ha reso impossibile svolgere le gare per il rinnovo delle concessioni stesse. Per questo, bisogna trovare in Conferenza Stato-Regioni una quadra che consenta agli operatori di poter pianificare la propria attività secondo parametri omogenei. L’occasione utile per fare ciò sarà il confronto sulla legge delega di riassetto del gioco che sarà portata all’attenzione del Consiglio dei Ministri e del parlamento.

Fonte: Jamma.tv

MEF, Obiettivi 2021-2023: “Elevare qualità offerta dei giochi pubblici”

Il MEF, il Ministero dell’Economia e delle finanze, ha dedicato al gioco molti dei paragrafi dell’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2021-2023. Fra gli obiettivi figurano azioni finalizzate a presidiare le esigenze di legalità nelle operazioni doganali e nel settore dei giochi pubblici, comprese quelle dirette a contrastare fenomeni criminali connessi, così come la necessità di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori.

Un posto importante nell’atto di indirizzo del MEF e per il futuro dei giochi lo ricopre anche l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), che nell’ambito dei suoi compiti e delle sue funzioni istituzionali provvederà a fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, al fine di rendere più efficiente e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.

Inoltre, ADM svilupperà il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale e del Registro unico degli operatori del gioco pubblico al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio. Verranno infine rafforzate le attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.) e verranno promosse attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative che contribuiranno alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico.

La Guardia di Finanza (GdF) proseguirà poi l’azione di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati esteri e alle frodi nel settore doganale e delle accise, nonché agli illeciti in materia di giochi e scommesse rafforzando le sinergie con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Fonte: Gioconews

2021-07-29T15:52:34+00:00 29 Luglio 2021|Tags: , , , , , |

MEF, nel primo quadrimestre 2021 dai giochi 3,54 miliardi di euro

Il MEF ha emanato una nota in cui ha fornito evidenza dello stato delle entrate tributarie nel primo quadrimestre dell’anno.

Per il gioco legale, nel periodo gennaio-aprile 2021, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 133.816 milioni di euro, segnando un incremento di 10.086 milioni di euro rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+ 8,2%).

Il confronto tra il primo quadrimestre 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta un evidente carattere di disomogeneità dovuto al fatto che il lockdown, con le conseguenti misure economiche dirette ad affrontare l’emergenza sanitaria, è stato adottato a partire dall’11 marzo 2020.

Il MEF inoltre ribadisce che i provvedimenti di sospensione e proroga dei versamenti di tributi erariali, emanati nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi quattro mesi del 2021 modificando il consueto profilo temporale dei versamenti delle imposte.

Fonte: Agimeg.it

2021-06-09T15:23:46+00:00 9 Giugno 2021|Tags: , , , , |

Lockdown, un miliardo di euro in meno per il MEF dai giochi in soli due mesi

Il lockdown sui luoghi fisici del gioco continua a impattare negativamente anche sulle finanze pubbliche. Gli incassi per entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco a gennaio e febbraio 2021 sono stati pari a 409,5 milioni di euro (-71% rispetto agli 1,4 miliardi dei primi mesi del 2020). Praticamente azzerato il Preu applicato su Slot e Vlt, un dato che risente della chiusura della rete legale dei giochi per l’emergenza Covid: solo 93 milioni di euro, a fronte di oltre un miliardo del primo bimestre dello scorso anno, il 91,2% in meno. Sono i dati del Conto Riassuntivo del Tesoro, pubblicato dal ministero dell’Economia.

Sono quindi 190,9 milioni di euro i proventi del lotto (-15,6%), 35,7 milioni gli altri proventi delle attività di gioco (-15,3%), 64,9 milioni rappresentano la quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici (+54%) e 8,5 milioni arrivano dal diritto fisso erariale sui concorsi pronostici (-12%).

A questi si aggiungono poco più di 417.000 euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di slot e VLT (-93,6%), nonostante il lockdown da più di un anno, oltre 271 milioni dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea (+0,85%) e 33,5 milioni arrivano dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e ai giochi numerici a totalizzatore nazionale (-63,3%). Infine, 108,4 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto (+16,3%).

Fonte: Agipronews.it

2021-04-02T14:28:15+00:00 2 Aprile 2021|Tags: , , , , , , , , , , , |

Conto Riassuntivo del Tesoro: a gennaio 2021 introiti dal gioco in calo del 79%

Nel Conto Riassuntivo del Tesoro, stilato dal ministero dell’Economia e delle Finanze e relativo a gennaio 2021, emerge il drastico calo degli introiti per le casse statali dovuto alla chiusura delle attività del gioco legale. Nel primo mese dell’anno infatti gli incassi per entrate del bilancio dello Stato relativi alle attività di gioco ammontavano a 150 milioni di euro, in calo del 79% rispetto ai 710 milioni dello stesso mese del 2020.

In particolare, le entrate relative al Preu degli apparecchi di gioco, slot machine e videolottery, hanno toccato un primato storico negativo con appena 8.400 euro. Le sale da gioco, le sale scommesse e le sale bingo sono infatti chiuse da marzo 2020, quasi un anno di chiusura che ha messo in crisi l’intero comparto del gioco legale con gravi ripercussioni per i 150.000 lavoratori e le loro famiglie.

Le conseguenze negative si sono inoltre manifestate per le casse pubbliche, che nel 2020 hanno visto dissiparsi 4,5 miliardi di introiti diretti dal gioco.

Fonte: Pressgiochi.it

2021-03-04T14:51:05+00:00 4 Marzo 2021|Tags: , , , , , , , , , |

MEF, previsto aumento del 3,9% delle entrate dal PREU nel 2021

Il MEF nella Nota integrativa allo stato di previsione delle entrate dello Stato, stima per il 2021 entrate erariali dal gioco legale pari a 15,5 miliardi di euro in conto competenza e di cassa, con un aumento di milioni 1.862 rispetto alla previsione assestata del 2020.

La crescita sarà dovuta principalmente dall’incremento delle entrate relative al prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco, che porteranno 255 milioni in più , pari ad una variazione positiva del 3,9%, e delle entrate relative ai proventi del gioco del lotto, in crescita di 1.396 milioni, pari ad una variazione positiva del 21,5%.

Fonte: Agimeg.it

2021-02-12T11:21:17+00:00 12 Febbraio 2021|Tags: , , , , , , |

MEF, presentati gli obiettivi triennali dell’ADM per il gioco

Il MEF ha presentato, per voce del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, l’atto di indirizzo sugli sviluppi della politica fiscale nel triennio 2020-2022, nel quale sono previsti gli obiettivi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel prossimo triennio, inclusi quelli riguardanti il settore del gioco.

L’atto infatti precisa che «nell’ambito dei suoi compiti e delle sue funzioni istituzionali, l’Agenzia si impegna a fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, per efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico».

I principali obiettivi individuati quindi nel documento del MEF sono: razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico, monitorare l’offerta di gioco con l’evoluzione della “banca dati” sul settore, «elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori», promuovere studi e analisi che possano contribuire alla «realizzazione di una riforma in materia di giochi pubblici», come previsto dal Decreto Dignità.

Fonte: Agipronews.it

2020-09-24T09:15:48+00:00 24 Settembre 2020|Tags: , , , , , , , , , , |

MEF: nel primo trimestre all’Erario 672 milioni in meno dai giochi

Il MEF nel proprio bollettino ha segnalato che nel primo trimestre dell’anno “le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 3.268 milioni di euro (-672 milioni di euro, pari a –17,1%) e hanno naturalmente risentito della sospensione dei giochi a partire dalla fine dei concorsi del 21 marzo 2020; considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.137 milioni di euro (-688 milioni di euro, pari a –18,0%)”.
Sempre secondo la nota del MEF “tra le singole voci, i proventi del lotto al lordo delle vincite nei primi tre mesi sono in netto calo, pari a 1.620 milioni (-400 milioni, -19,8%); per gli apparecchi e congegni di gioco il totale è di 1.320 milioni (-332 milioni, -19,8%). In crescita i proventi da altre attività di gioco, a 73 milioni (+12 milioni, +19,7%)”.
2020-05-07T15:29:22+00:00 7 Maggio 2020|Tags: , , , , , , , , , |