MEF, nel primo quadrimestre 2021 dai giochi 3,54 miliardi di euro

Il MEF ha emanato una nota in cui ha fornito evidenza dello stato delle entrate tributarie nel primo quadrimestre dell’anno.

Per il gioco legale, nel periodo gennaio-aprile 2021, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 133.816 milioni di euro, segnando un incremento di 10.086 milioni di euro rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+ 8,2%).

Il confronto tra il primo quadrimestre 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta un evidente carattere di disomogeneità dovuto al fatto che il lockdown, con le conseguenti misure economiche dirette ad affrontare l’emergenza sanitaria, è stato adottato a partire dall’11 marzo 2020.

Il MEF inoltre ribadisce che i provvedimenti di sospensione e proroga dei versamenti di tributi erariali, emanati nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi quattro mesi del 2021 modificando il consueto profilo temporale dei versamenti delle imposte.

Fonte: Agimeg.it

2021-06-09T15:23:46+00:00 9 Giugno 2021|Tags: , , , , |

Lockdown, un miliardo di euro in meno per il MEF dai giochi in soli due mesi

Il lockdown sui luoghi fisici del gioco continua a impattare negativamente anche sulle finanze pubbliche. Gli incassi per entrate del bilancio dello Stato da lotto, lotterie ed altre attività di gioco a gennaio e febbraio 2021 sono stati pari a 409,5 milioni di euro (-71% rispetto agli 1,4 miliardi dei primi mesi del 2020). Praticamente azzerato il Preu applicato su Slot e Vlt, un dato che risente della chiusura della rete legale dei giochi per l’emergenza Covid: solo 93 milioni di euro, a fronte di oltre un miliardo del primo bimestre dello scorso anno, il 91,2% in meno. Sono i dati del Conto Riassuntivo del Tesoro, pubblicato dal ministero dell’Economia.

Sono quindi 190,9 milioni di euro i proventi del lotto (-15,6%), 35,7 milioni gli altri proventi delle attività di gioco (-15,3%), 64,9 milioni rappresentano la quota del 40% dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici (+54%) e 8,5 milioni arrivano dal diritto fisso erariale sui concorsi pronostici (-12%).

A questi si aggiungono poco più di 417.000 euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di slot e VLT (-93,6%), nonostante il lockdown da più di un anno, oltre 271 milioni dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea (+0,85%) e 33,5 milioni arrivano dai proventi relativi ai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e ai giochi numerici a totalizzatore nazionale (-63,3%). Infine, 108,4 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto (+16,3%).

Fonte: Agipronews.it

2021-04-02T14:28:15+00:00 2 Aprile 2021|Tags: , , , , , , , , , , , |

Conto Riassuntivo del Tesoro: a gennaio 2021 introiti dal gioco in calo del 79%

Nel Conto Riassuntivo del Tesoro, stilato dal ministero dell’Economia e delle Finanze e relativo a gennaio 2021, emerge il drastico calo degli introiti per le casse statali dovuto alla chiusura delle attività del gioco legale. Nel primo mese dell’anno infatti gli incassi per entrate del bilancio dello Stato relativi alle attività di gioco ammontavano a 150 milioni di euro, in calo del 79% rispetto ai 710 milioni dello stesso mese del 2020.

In particolare, le entrate relative al Preu degli apparecchi di gioco, slot machine e videolottery, hanno toccato un primato storico negativo con appena 8.400 euro. Le sale da gioco, le sale scommesse e le sale bingo sono infatti chiuse da marzo 2020, quasi un anno di chiusura che ha messo in crisi l’intero comparto del gioco legale con gravi ripercussioni per i 150.000 lavoratori e le loro famiglie.

Le conseguenze negative si sono inoltre manifestate per le casse pubbliche, che nel 2020 hanno visto dissiparsi 4,5 miliardi di introiti diretti dal gioco.

Fonte: Pressgiochi.it

2021-03-04T14:51:05+00:00 4 Marzo 2021|Tags: , , , , , , , , , |

MEF, previsto aumento del 3,9% delle entrate dal PREU nel 2021

Il MEF nella Nota integrativa allo stato di previsione delle entrate dello Stato, stima per il 2021 entrate erariali dal gioco legale pari a 15,5 miliardi di euro in conto competenza e di cassa, con un aumento di milioni 1.862 rispetto alla previsione assestata del 2020.

La crescita sarà dovuta principalmente dall’incremento delle entrate relative al prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco, che porteranno 255 milioni in più , pari ad una variazione positiva del 3,9%, e delle entrate relative ai proventi del gioco del lotto, in crescita di 1.396 milioni, pari ad una variazione positiva del 21,5%.

Fonte: Agimeg.it

2021-02-12T11:21:17+00:00 12 Febbraio 2021|Tags: , , , , , , |

MEF, presentati gli obiettivi triennali dell’ADM per il gioco

Il MEF ha presentato, per voce del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, l’atto di indirizzo sugli sviluppi della politica fiscale nel triennio 2020-2022, nel quale sono previsti gli obiettivi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel prossimo triennio, inclusi quelli riguardanti il settore del gioco.

L’atto infatti precisa che «nell’ambito dei suoi compiti e delle sue funzioni istituzionali, l’Agenzia si impegna a fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, per efficientare e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico».

I principali obiettivi individuati quindi nel documento del MEF sono: razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico, monitorare l’offerta di gioco con l’evoluzione della “banca dati” sul settore, «elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori», promuovere studi e analisi che possano contribuire alla «realizzazione di una riforma in materia di giochi pubblici», come previsto dal Decreto Dignità.

Fonte: Agipronews.it

2020-09-24T09:15:48+00:00 24 Settembre 2020|Tags: , , , , , , , , , , |

MEF: nel primo trimestre all’Erario 672 milioni in meno dai giochi

Il MEF nel proprio bollettino ha segnalato che nel primo trimestre dell’anno “le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 3.268 milioni di euro (-672 milioni di euro, pari a –17,1%) e hanno naturalmente risentito della sospensione dei giochi a partire dalla fine dei concorsi del 21 marzo 2020; considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.137 milioni di euro (-688 milioni di euro, pari a –18,0%)”.
Sempre secondo la nota del MEF “tra le singole voci, i proventi del lotto al lordo delle vincite nei primi tre mesi sono in netto calo, pari a 1.620 milioni (-400 milioni, -19,8%); per gli apparecchi e congegni di gioco il totale è di 1.320 milioni (-332 milioni, -19,8%). In crescita i proventi da altre attività di gioco, a 73 milioni (+12 milioni, +19,7%)”.
2020-05-07T15:29:22+00:00 7 Maggio 2020|Tags: , , , , , , , , , |

MEF: “Sospesi i versamenti per sale da gioco e centri scommesse”

Il MEF ha ribadito le misure del decreto Cura Italia sui versamenti di contributi e ritenute di marzo e aprile per dipendenti di sale da gioco e scommesse.

“Per gli operatori dei settori più colpiti dalla crisi, senza limiti di fatturato, vengono sospesi i versamenti di contributi e ritenute per lavoratori dipendenti di marzo ed aprile. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse” ha spiegato il vice ministro Laura Castelli, rispondendo alle domande dei lettori del Messaggero.

Fonte: Jamma.tv

2020-03-25T09:05:21+00:00 25 Marzo 2020|Tags: , , , , , , |

Preu: al Tesoro oltre 4,4 miliardi di euro da slot e Vlt tra gennaio e agosto

Il Preu, il prelievo erariale unico sulla raccolta da AWP e Vlt, ha portato oltre 4,4 miliardi di euro nelle casse dello Stato su un totale di 5,6 miliardi di incassi pubblici dalle attività di gioco nei primi otto mesi del 2019. A certificarlo è il Conto Riassuntivo del Tesoro, pubblicato dal MEF.

Il Preu è stato aumentato proprio all’inizio dell’anno tramite una disposizione contenuta nel cosiddetto “Decretone”, il D.L. n. 4/2019, per finanziare in parte le misure sociali introdotte dal decreto, tra cui il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni, a pochi mesi di distanza peraltro da un altro aumento, imposto col D.L. 87/2018, noto comunemente come “Decreto Dignità”.

Il settore del gioco legale nel 2018 ha contribuito con 10,4 miliardi di euro alle finanze pubbliche, come riportato dal Libro Blu 2018 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a cui andrebbero aggiunti tutti gli introiti indiretti, quali quelli generati dai fornitori o dai clienti stessi nelle aree circostanti alle sale giochi.

Fonte:  Agimeg.it

2019-10-04T13:36:46+00:00 4 Ottobre 2019|Tags: , , , , , , , , |

MEF: nei primi dieci mesi del 2018 le imposte sul gioco hanno portato oltre 12 miliardi nelle casse dello Stato

Il MEF ha pubblicato il Bollettino Delle Entrate Tributarie 2018, da cui emerge che la tassazione del gioco legale ha portato oltre 12 miliardi di Euro nelle casse dello Stato tra gennaio e dicembre di quest’anno, un gettito peraltro in crescita di 558 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nello specifico, il Bollettino rileva che: “Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 12.027 milioni di euro (+558 milioni di euro, pari a +4,9%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 11.643 milioni di euro (+503 milioni di euro, pari a +4,5%)”.

Si tratta di un contributo rilevante alle finanze pubbliche, che sarebbe ad esempio sufficiente a ripagare tutti i crediti vantati dai contribuenti italiani verso il Fisco. Il gioco legale si conferma quindi un settore imprenditoriale importante per la creazione di valore e occupazione nel Paese.

2018-12-19T09:21:48+00:00 19 Dicembre 2018|Tags: , , , , , |