Lockdown, MEF: quasi due miliardi di entrate in meno dal gioco

Il lockdown voluto dal governo per fronteggiare l’epidemia da coronavirus, con la chiusura delle attività di gioco fisico, ha causato un grave ammanco nelle entrare dell’Erario provenienti dal settore: quasi due miliardi in meno.

Nei primi quattro mesi del 2020, infatti, stando al Rapporto redatto congiuntamente dal Dipartimento delle Finanze e dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, le entrate di lotto e lotterie ammontano a 3.196 milioni di euro registrando una flessione pari a meno 1.857 milioni di euro a causa della sospensione dei giochi, a partire dal 9 marzo 2020 e per tutto il mese di aprile, sull’intero territorio nazionale.

L’ammanco sarebbe potuto essere anche maggiore se non si fosse arrivati alla riapertura del settore del gioco terrestre a partire da questa settimana, ed è stato comunque mitigato dalla possibilità di continuare ad acquistare gratta e vinci nelle tabaccherie anche in lockdown, ovviamente nel rispetto delle regole anti-Covid-19.

Fonte: Gioconews.it

2020-06-18T08:27:43+00:00 18 Giugno 2020|Tags: , , , , , , , , |

Lockdown, consentita la manutenzione delle slot

Il lockdown delle maggior parte delle attività economiche e produttive italiane proseguirà almeno fino al 3 maggio, in base all’ultimo decreto del Presidente del consiglio dei ministri. Per alcune attività comincia una ripresa graduale: riaprono, con nuove regole da rispettare, alcuni negozi e librerie e ripartono settori industriali come quello del legno, per un totale di una decina di attività inserite nella nuova lista dei codici Ateco, allegata al decreto.
 
Per le attività che restano sospese durante il lockdown, tra cui le sale da gioco, sarà comunque possibile entrare in azienda per vigilanza o manutenzione, per la gestione dei pagamenti e per la sanificazione. Si potranno anche spedire e ricevere merci, tutto previa comunicazione al Prefetto. Questa misura potrebbe consentire ai gestori di apparecchi da intrattenimento di prendersi cura, almeno in parte, delle proprie macchine da gioco, potendo procedere alla manutenzione dei congegni per evitare danneggiamenti derivabili dalla mancata ricarica delle batterie conseguente al prolungato spegnimento.
 
Per poter effettuare la manutenzione delle slot che si trovano all’interno dei pubblici esercizi, che rimangono chiusi, sarà però necessario coinvolgere anche il titolare della singola attività.
 
Fonte: Gioconews.it
2020-04-15T14:24:42+00:00 15 Aprile 2020|Tags: , , , , , , , , |