Consiglio regionale Lazio, giochi: non più di una giocata ogni 30 secondi

Il Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera al collegato alla legge di stabilità 2022. La norma prevede anche una modifica alla legge regionale sul contrasto al gioco patologico.

Secondo quanto si legge sul Bollettino Regionale, per gli apparecchi da intrattenimento è prevista la riduzione della frequenza delle singole giocate a non più di una giocata ogni trenta secondi.

La legge approvata lo scorso agosto elimina la retroattività del distanziometro dai luoghi sensibili per gli apparecchi da gioco per le sale esistenti. Ha inoltre introdotto il distanziometro per le sale di nuova apertura. Entrambe le categorie dovranno però rispettare nuove regole, come le fasce orarie stabilite dai Comuni, l’adeguamento degli spazi e la riduzione dei tempi di gioco.

In particolare, la norma sull’interruzione del gioco ogni trenta minuti e di riduzione della frequenza delle giocate è stata segnalata al MEF dall’ADM. L’Agenzia ha infatti sottolineato che si tratta di regole che vanno ad incidere sul funzionamento degli apparecchi. Per questo comporterebbe una violazione della normativa in materia di regole tecniche.

Fonte: Agipronews.it

Il Consiglio dei ministri non impugnerà la legge sui giochi del Lazio

Il Consiglio dei ministri ha deliberato di non impugnare la legge della Regione Lazio sui giochi.

Resteranno dunque confermate le disposizioni entrate in vigore con la pubblicazione della legge regionale del luglio scorso. Nello specifico, si tratta della misura che impone il rispetto di una distanza minima di 250 metri dai luoghi sensibili per le attività di nuova apertura. Quelle già autorizzate potranno invece proseguire la loro attività.

Tutte le sale giochi e le attività commerciali che ospiteranno apparecchi da gioco di nuova apertura dovranno rispettare alcune disposizioni. Tra queste, la riduzione della frequenza delle giocate a non meno di 30 secondi una dall’altra e il distanziamento minimo di 2 metri tra gli apparecchi.

La norma dispone inoltre l’interruzione degli apparecchi nelle fasce orarie individuate dai Comuni. Si prevede una durata complessiva non inferiore a 8 ore al giorno, dalle 2 alle 10. Negli esercizi in cui il gioco non è un’attività prevalente la fascia oraria applicata sarà di 12 ore giornaliere complessive. Di queste, 10 ore consecutive nella fascia notturna dalle 23 alle 9, e 2 ore nella fascia diurna dalle 12.30 alle 14.30.

La violazione delle disposizioni per più di due volte comporterà la chiusura dell’esercizio. Infine, il fondo per le spese per la disinstallazione di apparecchi da gioco è incrementato di 100mila euro per il 2023 e di 250mila euro per il 2024.

Fonte: Jamma.tv

Lazio, modifica alla legge sul gioco d’azzardo

Il Lazio ha modificato la legge sul gioco d’azzardo. La disposizione prevede una distanza minima di 250 metri dai luoghi sensibili per le attività di nuova apertura. Quelle già autorizzate potranno invece proseguire la loro attività.

Tutte le sale giochi e le attività commerciali che ospitano apparecchi da gioco a vincita dovranno inoltre rispettare alcune disposizioni. In primo luogo, è necessario ridurre la frequenza delle singole giocate a non meno di 30 secondi una dall’altra. Vige l’obbligo di separazione dello spazio dedicato a slot e vlt negli esercizi in cui l’attività principale non è quella del gioco. Infine, gli apparecchi dovranno essere distanti fra loro per un minimo di 2 metri.

La norma dispone l’interruzione dell’attività nelle fasce orarie individuate dai Comuni, per otto ore giornaliere, dalle 2 alle 10. Negli esercizi in cui il gioco non è l’attività prevalente, la fascia oraria applicata sarà di dodici ore, dalle 23 alle 9 e dalle 12.30 alle 14.30.

La violazione delle disposizioni per più di due volte comporterà la chiusura dell’esercizio. Il fondo per le spese per la disinstallazione di apparecchi da gioco viene incrementato di 100mila euro per il 2023 e di 250mila euro per il 2024.

Per quanto riguarda l’apertura di nuove sale gioco, verrà consentita a condizione che siano ubicate ad un raggio non inferiore a 250 metri dalle zone sensibili.

Fonte: Jamma.tv

Lazio: proroga legge gioco, a rischio oltre 12mila posti

Il Lazio prevede la proroga della legge regionale 5/2013 sul gioco, che dal 28 agosto potrebbe causare il licenziamento di oltre 12mila lavoratori del settore.

Di conseguenza, il coordinamento Alleati per la legalità ha lanciato un appello pubblico rivolto alle istituzioni e ai cittadini, promosso dai lavoratori del gioco nella regione. Alleati per la legalità, che raccoglie le più importanti associazioni del settore (come Acadi, Assotabaccai, Fit, Sapar, ecc.), spiega che nel Lazio perderanno il lavoro oltre 12.500 lavoratori del settore. Sono previsti più di 8.000 licenziamenti a Roma, 1.600 a Latina, 1.500 a Frosinone, 800 a Viterbo e 400 a Rieti. Inoltre, solo il gioco fisico sarebbe penalizzato dalla proroga, in quanto altre forme di gioco, come quello online, non subirebbero alcuna limitazione.

La proroga della legge regionale è stata disposta al fine di prevenire i disturbi da gioco d’azzardo con disposizioni come il distanziometro. Ma Alleati per la legalità ribadisce che, secondo un recente studio della Società Italiana di Psichiatria, questo tipo di normativa non sarebbe efficace. Infatti, si produrrebbero effetti negativi come l’azzeramento della filiera legale, l’isolamento sociale dei giocatori e la riemersione dell’offerta del gioco illegale.

Infine, Alleati per la legalità ha avanzato una proposta di riforma organica della legge regionale, che aumenti la sicurezza della popolazione e dia certezze occupazionali. La riforma si basa infatti su tre punti chiave: la tutela della legalità, la formazione degli operatori, la qualificazione dei luoghi di gioco e la distribuzione equilibrata dell’offerta.

Fonte: Gioconews.it

Legge regionale del Lazio, proroga ma niente abrogazione

La legge regionale del Lazio sul gioco, che introduce l’obbligo del distanziometro di 500 metri anche per la le sale e gli apparecchi da gioco già esistenti prima dell’emanazione della norma, potrebbe vedere la sua entrata in vigore posticipata tramite una proroga concessa agli operatori.

La notizia è arrivata giovedì 29 aprile a seguito della manifestazione dei lavoratori del gioco del Lazio sotto il palazzo della Giunta Regionale a Roma, a seguito della quale una delegazione è stata ricevuta dal capo di Gabinetto del presidente Zingaretti, Albino Ruberti. – Sarà quindi la Giunta stessa a proporre la proroga degli effetti della legge regionale del Lazio sul gioco, che sarebbe dovuta divenire operativa a fine agosto.

La proposta verrà inclusa nel cosiddetto “Collegato”, che arriverà in Consiglio Regionale a giugno. Ancora da stabilire la durata della proroga: gli operatori hanno proposto 18 mesi, la Regione potrebbe concedere un anno, quindi fino ad agosto 2022. Nulla di fatto, invece, per l’abrogazione della norma, anche se l’Amministrazione ha dato la disponibilità per un tavolo di confronto permanente con i rappresentanti del comparto per giungere a soluzioni che tengano conto sia della tutela della salute, sia di quella dei lavoratori. Senza una modifica, i giochi sarebbero “espulsi” dal 97% del territorio regionale, con almeno 7.000 posti di lavoro a rischio.

Fonte: Agipronews.it

2021-04-30T12:21:52+00:00 30 Aprile 2021|Tags: , , , , , , , , , |

I lavoratori del gioco del Lazio in piazza il 29 aprile

I lavoratori del gioco legale del Lazio hanno indetto una manifestazione per protestare la modifica alla già severa legge regionale sul gioco. Si terrà giovedì 29 aprile prossimo alle ore 15 a Piazza Oderico da Pordenone, sotto il palazzo della Giunta regionale.

L’evento servirà per chiedere pubblicamente alla Giunta e a tutti i consiglieri di rivedere, alla luce dell’emergenza sanitaria di questo ultimo anno, la modifica alla legge 5 del 2013 dello scorso febbraio 2020 che ha introdotto il distanziometro anche per le realtà esistenti e imposto appena 18 mesi per adeguarsi.

La manifestazione intitolata “NON LASCIATE IL LAZIO ALLE MAFIE”, vuole portare l’attenzione in particolare sull’infiltrazione della criminalità organizzata e del gioco illegale che segue all’effetto espulsivo di leggi regionali come quella laziale e quella piemontese, quest’ultima oggetto di una recente proposta di revisione.

Per questo motivo i lavoratori del gioco legale del Lazio chiedono anche un confronto immediato tra tutte le realtà istituzioni, regionali e comunali, associazioni di volontariato e civiche che si occupano di legalità, associazioni antimafia, antiracket e antiusura e forze dell’ordine.

Anche il tema dell’occupazione è particolarmente sentito: la normativa rischia infatti di far fallire la quasi totalità delle aziende esistenti sul territorio laziale e di far quindi perdere il posto ai loro occupati, che nella sola Roma sono circa 5.000.

Fonti: Romatoday.itGioconews.it

Eurispes: col distanziometro a rischio più di 15.000 posti di lavoro nel Lazio

Eurispes ha presentato a Roma la ricerca “Gioco pubblico e dipendenze nel Lazio”, curata dal Vice Direttore Ricerche Alberto Baldazzi attraverso le attività dell’Osservatorio su Giochi, Legalità e Patologie.

Lo studio ha toccato molteplici aspetti riguardanti il settore del gioco legale, compreso quello occupazionale: dalle analisi Eurispes emerge che nel Lazio il gioco regolamentato genera attualmente redditi da lavoro per 16.254 in 6.359 aziende. Ulteriori elaborazioni hanno rivelato che se venisse attuato quanto previsto dalla legge regionale dell’ottobre 2018 relativamente al distanziometro, all’espulsione  effettiva dell’offerta del gioco legale nel territorio di Roma Capitale si accompagnerebbe una contrazione degli occupati regionali superiore al 95%.

All’interno del rapporto Eurispes è presente anche un intervento del magistrato Stefano Musolino, Sostituito Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e della Direzione Distrettuale Antimafia, il quale ha sottolineato come la criminalità organizzata preferisca il gioco illegale rispetto all’infiltrazione del comparto legale, per via dei maggiori margini di profitto e della resistenza dell’imprenditoria più strutturata.

Fonte: Gioconews.it

2019-10-23T15:04:16+00:00 23 Ottobre 2019|Tags: , , , , , , , , , |