ISTAT: la spesa media degli italiani per il gioco

L’ISTAT ha rilevato che la spesa media degli italiani per il gioco d’azzardo è diminuita del 27% negli ultimi due anni. Nel 2021 ogni famiglia ha speso in media 34,2 euro l’anno, ovvero 2,85 euro al mese.

Negli ultimi due anni infatti la spesa risulta condizionata dalla sospensione della raccolta di gioco negli esercizi fisici a causa della pandemia. Per questo, la spesa media mensile del 2020 e 2021 ha registrato un calo di oltre il 27% rispetto al 2019.

I dati forniscono indicazioni anche rispetto alle zone d’Italia. Nel Mezzogiorno la spesa mensile media per il gioco risulta inferiore alla media nazionale (2,31 contro 2,66 euro) e nelle Isole risulta dimezzata rispetto ai due anni fa. Chi gioca di più sono gli abitanti del Centro Italia, con poco meno di 40 euro l’anno.

Inoltre, l’ISTAT ha rilevato che si spende di più per slot e scommesse nelle periferie delle grandi città e meno nei piccoli centri urbani.

Fonte: Jamma.tv

2022-10-21T10:32:37+00:00 21 Ottobre 2022|Tags: , , , , |

ISTAT: le AWP nel paniere dei prezzi al consumo

ISTAT  ha rivisto, come da prassi annuale, l’elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo: per il 2020 sono stati inseriti anche gli apparecchi Awp.

Il sistema degli indici dei prezzi al consumo è articolato secondo tre diversi indici, con finalità differenti: l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic); l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) e l’indice dei prezzi al consumo armonizzato per i paesi dell’Unione europea (Ipca). L’Ipca si differenzia dagli altri due indici poiché si riferisce alla spesa monetaria per consumi finali sostenuta esclusivamente dalle famiglie ed esclude inoltre, sulla base di regolamenti comunitari, alcuni prodotti come, ad esempio, le lotterie, il lotto e i concorsi pronostici.

Oltre 121.000 quotazioni di prezzo vengono raccolte ogni mese centralmente dall’Istat. Di queste: circa 120.000 sono ottenute tramite web, anche con l’utilizzo di procedure di web scraping o acquisendo informazioni da soggetti esterni tra i quali i principali c’è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con riferimento ai prezzi dei tabacchi e dei giochi.

Fonte: Gioconews.it

2020-02-06T16:15:30+00:00 6 Febbraio 2020|Tags: , , , , , , , |