Guardia di Finanza: in Piemonte l’evasione legata al gioco è quintuplicata dopo la legge regionale

Il generale Giuseppe Grassi, comandante regionale della Guardia di Finanza, ha dichiarato che in Piemonte l’evasione legata al gioco d’azzardo è passata da 950.000 Euro nel 2017 a quasi quattro milioni e mezzo nel primo semestre dell’anno in corso, dopo l’entrata in vigore della legge regionale di contrasto alla ludopatia che ha imposto limiti molto più restrittivi alle attività di gioco legale.

“Abbiamo registrato un incremento di circa il 22% (del volume di gioco non registrato n.d.r.) per quanto riguarda il gioco online, mentre per quanto riguarda il Piemonte il fenomeno della criminalità organizzata che si infiltra nel gioco d’azzardo non ha ancora superato la soglia di criticità” ha poi spiegato Grassi.

Fonte: Jamma.tv

2018-10-31T11:25:27+00:00 31 Ottobre 2018|Tags: , , , , , |

Il Fisco arruola 20 banche dati per “spiare” i (presunti) evasori anche nel gioco d’azzardo

Secondo il Giornale, il Fisco si affiderà a venti banche dati per lanciare l’offensiva contro le frodi Iva e sommerso attraverso un nucleo capace di individuare un contesto di riferimento macro, quale ad esempio il gioco d’azzardo,  per poi produrre analisi di rischio per intercettare fenomeni legati a evasione, elusione e criminalità.

Gli uomini della Guardia di Finanza si concentreranno soprattutto sul contrasto alle frodi sull’Iva e nella caccia al sommerso. Il tutto con l’ausilio di ben 20 banche dati da consultare, incrociando nomi e numeri per inchiodare gli evasori. Nel mirino un’evasione totale da oltre 90 miliardi di euro: l’equivalente di più di quattro manovre.

http://www.ilgiornale.it/news/fisco-arruola-20-banche-dati-spiare-evasori-1559809.html