Regno Unito, il gioco online è cresciuto del 4% durante l’ultimo lockdown

Nel Regno Unito, la Gambling Commission ha denunciato che le misure di blocco del Covid-19 stanno influenzando il comportamento dei giocatori. L’ente ha  elaborato dei dati relativi al periodo tra marzo e novembre 2020, che includono sia le statistiche sul gioco d’azzardo online sia una ricerca sui consumatori.

I dati della ricerca sui consumatori continuano a mostrare che nella popolazione del Regno Unito nel suo insieme non ci sono prove di un aumento significativo o sostenuto dell’attività di gioco d’azzardo nel periodo Covid-19. Tuttavia, gli ultimi dati per novembre mostrano che l’’attività nel mercato online è cresciuta, con un aumento su base mensile del 3% nei conti attivi e del 4% nelle scommesse.

Fonte: Pressgiochi.it

Gioco online: serve una normativa europea per tutelare i consumatori

Il gioco online conta oggi in Europa 12 milioni di consumatori, che sarebbero più protetti se ci fossero regole europee per colmare i vuoti legislativi dei singoli stati. Non solo: una direttiva unica sull’azzardo digitale per tutti gli stati membri, sull’esempio del GDPR e della direttiva antiriciclaggio, consentirebbe anche un risparmio per i consumatori fino a 6 miliardi di euro all’anno.

I dati e la raccomandazione arrivano da un più ampio studio del Parlamento europeo, presentato al Comitato per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) il 2 settembre, che identifica i modi in cui l’economia digitale dell’UE potrebbe essere rafforzata e ulteriormente potenziata a vantaggio dei consumatori e delle imprese.

Già nel 2014 la Commissione europea aveva emesso una Raccomandazione non vincolante con cui forniva orientamenti per stabilire un quadro coerente e solido di protezione dei consumatori per il gioco d’azzardo online, ma la loro applicazione è stata largamente disattesa.

Fonte: Jamma.tv

2019-09-20T14:21:21+00:00 20 Settembre 2019|Tags: , , , , , , |