Nuovi dati sul settore dei giochi: registrata crescita per il 2021-2022

I nuovi dati sui giochi evidenziano la crescita del settore, con numerose nuove attività avviate tra il 2021 e il 2022 e un aumento dei ricavi.

Secondo l’Osservatorio sulle partite IVA pubblicata dal MEF, nel primo trimestre del 2022 le nuove partite IVA aperte nel settore delle lotterie, scommesse, case da gioco sono state in totale 164. Nello specifico, ne sono state aperte 40 a gennaio (+29,03% rispetto allo stesso mese del 2021), 51 a febbraio (+121,74%) e 73 a marzo (+78,05%).

Il report di Sogei del 2021, il braccio informatico del MEF e dell’ADM, ha evidenziato poi un anno in crescita per il settore del gioco: i risultati economico-finanziari e patrimoniali hanno registrato entrate per 722,5 milioni di euro (in aumento del 15% rispetto al 2020) e un utile netto di oltre 59 milioni di euro.

Inoltre, il gioco online offerto per concessione in Italia ha registrato 83.776.838 giocate per un movimento netto pari a 4.576.081.874 euro, ha distribuito vincite per 4.402.863.620 euro, raccogliendo una spesa del giocatore pari a 710.581.185 euro. Il numero di giocatori attivi sono stati 1.803.963 e sono stati aperti 381.083 nuovi conti di gioco.

Emerge infine che in Italia sono stati installati 314.343 nuovi apparecchi Awp e Vlt. I biglietti di scommesse venduti nell’anno sono stati 1,1 miliardi e 6,9 miliardi le giocate sui giochi numerici.

Fonte: Agimeg.it, Gioconews.it, Jamma.tv

2022-05-16T06:58:15+00:00 16 Maggio 2022|Tags: , , , , , , |

Nomisma: confermata crescita del gioco online a discapito del gioco fisico

Nomisma, società di consulenza che ogni anno realizza l’“Osservatorio gioco d’azzardo”, ha rivelato che nel 2021 gli italiani sono tornati a giocare. Nel corso degli ultimi due anni, con la pandemia, si è infatti accelerato il processo di crescita del gioco online. Il comparto, che già cresceva senza sosta da tempo, ha subìto uno sviluppo notevole con le chiusure del gioco fisico, ma sono emerse anche alcune problematiche specifiche.

La pandemia ha frenato il settore: nel 2020 la raccolta è stata di 88,3 miliardi di euro di cui 75,4 miliardi tornati ai giocatori nella forma di vincite (l’85,3%). E nel 2020 la diminuzione rispetto al 2019 è stata notevole: si è registrato il 20% in meno per la raccolta, il 17% in meno per le vincite e il 33% in meno per la spesa netta. Nel 2021 la raccolta dal gioco è stata di 107 miliardi, in linea con i dati del 2019.

Ma pandemia ha accelerato anche la propensione al digitale e lo studio rivela che si sono modificate le modalità con cui gli italiani si interfacciano con il gioco: negli ultimi cinque anni si è registrato infatti un netto aumento dell’ammontare complessivo delle puntate effettuate nel gioco online (+120%). La fotografia dell’Osservatorio Nomisma rivela poi che nel corso del 2020 i conti attivi per il gioco online erano complessivamente 14,2 milioni, di cui 4,3 milioni di conti nuovi. Complici la pandemia e le limitazioni agli spostamenti imposte dallo scenario Covid e una maggiore propensione al digitale, l’online è oggi il canale di gioco prevalente per un player su tre (31%), con il picco delle scommesse sportive online. Infine, dallo studio condotto da Nomisma emerge il gioco online è prediletto dai giovani giocatori; si rileva infatti che gli over 65 prediligono giocare in luoghi fisici.

Fonte: Gioconews.it

2022-04-14T12:17:30+00:00 14 Aprile 2022|Tags: , , , , |

Freni annuncia la riforma dei giochi: il testo al MEF entro fine gennaio

Freni, sottosegretario al MEF, ha annunciato l’arrivo imminente della riforma del comparto giochi, ribadendo il proprio impegno nel voler dare al settore una regolamentazione stabile. Il testo base della legge delega che riordinerà il settore è stato infatti inviato alla Ragioneria generale dello Stato e potrebbe essere presentato sul tavolo del ministro dell’economia Daniele Franco entro la fine del mese di gennaio.

Oltre ad annunciare l’imminenza della riforma, Freni ha anche stilato un quadro dell’attuale situazione del gioco in Italia, sottolineando l’eccessiva frammentazione normativa che lo caratterizza. In particolare, ha giudicato inaccettabile la grande diversità tra le varie leggi regionali. Secondo il sottosegretario, inoltre, ci sono stati tanti compromessi al ribasso dal punto di vista normativo, come ad esempio le continue proroghe. Freni ha ribadito poi come il gioco sia cambiato dopo la pandemia, in quanto lo sviluppo della digitalizzazione si è accelerato. Dunque, servirà porre maggiore attenzione al gioco online, in quanto trattarlo in modo diverso dal gioco fisico è un errore tecnico, conclude Freni.

Federico Freni: “Pronta delega giochi: niente gare per nuove concessioni”

Federico Freni, sottosegretario al MEF con delega ai giochi, durante il suo intervento al focus su concessionari e gioco legale online nell’ambito degli “Stati Generali del Diritto di Internet”, ha dichiarato che il motivo per cui in legge di Bilancio non è stata inserita la manovra in materia di gioco è legato al fatto che si è voluto prendere tempo per agire avendo a disposizione uno scenario completo; inoltre, ha ribadito Freni, il documento della delega è pronto, e sarà presentato in Consiglio dei ministri, per poi sottoporla al Parlamento, nel mese di gennaio 2022.

L’approccio alla delega e alla nuova regolazione del settore, ha continuato Federico Freni, non può non tenere conto della situazione antecedente e attuale, che è impostata su un paradigma non pienamente corretto che si basa nella separazione tra gioco online e gioco fisico. Freni ribadisce infatti che il fenomeno gioco è complesso e unitario, e che dare al gioco online un assetto autonomo e differenziato da quello fisico sarebbe un errore.

Ha inoltre aggiunto di aver proposto di non procedere a nuove gare per le concessioni del gioco fisico e per il gioco online, almeno finché non ci sarà una regolazione omogenea. Poi, ha sottolineato come, per fare una buona regolazione dei giochi, c’è bisogno di qualche mese, e per raggiungere questo obiettivo non basta la politica ma è necessario un ampio, lungo e completo confronto con tutta la categoria.

Fonte: Jamma.tv