Corte dei Conti: “Nel 2020 quello dei giochi è uno dei settori più colpiti dalle limitazioni COVID. Raccolta a -20%”

Mercoledì 23 giugno 2021, a Roma, nella sede centrale della Corte dei conti e alla presenza delle più alte cariche istituzionali, ha avuto luogo il giudizio di parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2020.

L’udienza è stata presieduta dal Presidente della Corte dei conti Guido Carlino.

Ampio spazio è stato dedicato all’attività dell’ADM e al comparto giochi, per cui si legge nel documento di Rendiconto: “L’attività di controllo svolta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2020 ha subito rilevanti ripercussioni per effetto dell’emergenza sociosanitaria ed economica venutasi a determinare a seguito del Covid–19″.

Si continua a leggere che il settore dei giochi è stato uno dei settori più colpiti dalle limitazioni a causa COVID: “I controlli sono stati 1,02 milioni con una flessione del 13,7 per cento rispetto all’anno precedente. La flessione ha interessato, in modo più o meno marcato, tutti i settori ad eccezione dei controlli sulle importazioni, ove si è registrato un incremento dell’1,4 per cento.

Le entrate da giochi, dopo la crescita dell’anno precedente, hanno fatto registrare una pesante riduzione, essendo stato questo uno dei settori maggiormente colpiti dalle limitazioni imposte dalla normativa per fronteggiare il diffondersi della pandemia da Covid–19. La raccolta totale lorda ammonta a 88,4 miliardi, con una riduzione di oltre 22 miliardi (–20,0 per cento) rispetto al 2019. I risultati finanziari complessivi conseguiti segnano un decremento, passando da poco meno di 2 miliardi nel 2019 a 1,6 miliardi nel 2020 (–16,9 per cento)”.

Fonte: Jamma.tv

2021-06-24T13:26:50+00:00 24 Giugno 2021|Tags: , , , |

Corte dei Conti: dal gioco 10,6 miliardi all’Erario nel 2019

La Corte dei Conti ha presentato il Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2019, dal quale è emerso anche per lo scorso anno il fondamentale contributo del settore del gioco legale ai conti pubblici.

Secondo il documento, nel 2019 le entrate dai giochi per lo Stato hanno ammontato a 10,6 miliardi, con un incremento del 6% rispetto al 2018, su una raccolta lorda oltre i 100 miliardi. La Corte dei Conti ha anche certificato che le entrate dal gioco legale hanno corrisposto allo 0,6% circa del Pil a prezzi correnti, al 2,1% delle entrate tributarie e al 4,1% Pil delle imposizioni indirette.

Fonte: Jamma.tv

2020-06-26T10:48:01+00:00 26 Giugno 2020|Tags: , , , , , , , , |

Corte dei Conti: “Probabile incremento del gioco illegale a causa di distanziometri e limiti orari”

La Corte dei Conti ha rilevato che nel 2018 “la riduzione del numero degli apparecchi da intrattenimento stabilita dalle norme nazionali, unita all’inasprimento delle limitazioni di distanze da luoghi sensibili e degli orari di gioco da parte di norme regionali e locali, ha determinato una contrazione del mercato legale e un probabile incremento dei fenomeni illegali”.

La considerazione della Corte dei Conti arriva sulla scia dei dati diffusi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che segnalano come nel 2018 si sia raggiunto il picco dei controlli sulle attività di gioco.

La maggiore frequenza degli accertamenti da parte delle forze dell’ordine e la maggiore efficacia dei controlli, anche in virtù della messa a punto di indicatori di rischio, hanno portato quindi a un numero più elevato di sanzioni.

Fonte: Jamma.tv