I dati sul gioco nel Bassanese: il commento del Centro

Lo scorso maggio, Info Data ha pubblicato le proprie elaborazioni, relative al primo semestre dello scorso anno, sulla raccolta del gioco in Italia per provincia e per comune. Questi dati trovano periodicamente spazio sulla stampa nazionale e locale: il Giornale di Vicenza ad esempio ha rilanciato quelli relativi alla provincia di Bassano del Grappa con un articolo datato al 1 settembre, che è stato intitolato “In un semestre bruciati nel gioco d’azzardo oltre 95 milioni di euro” e nel quale si afferma che “complessivamente, nel Bassanese in sei mesi si sono spesi nel gioco oltre 95 milioni di euro”.

Il commento del Centro:

Come spesso accade, la terminologia relativa al gioco non è stata impiegata correttamente, risultando quindi fuorviante: il dato di 95 milioni di euro si riferisce infatti alla raccolta, ovvero l’insieme delle puntate al lordo delle vincite.

La spesa, che corrisponde alla perdita di denaro effettiva, va calcolata sottraendo alla raccolta il denaro che ritorna ai giocatori sotto forma di vincite. È bene ricordare che ogni tipologia di gioco ha una percentuale di ritorno minimo delle puntate sotto forma di vincita, il cosiddetto pay-out, fissata per legge; il pay-out varia a seconda del gioco, è generalmente alto: ad esempio, per le new slot/AWP è del 70% e per le VLT è dell’85%.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/bassano/in-un-semestre-bruciati-nel-gioco-d-azzardo-oltre-95-milioni-di-euro-1.6725438

2018-12-19T09:26:52+00:00 3 Settembre 2018|Tags: , , , , , , , |