ISS: “Alcol e droghe sono le dipendenze più diffuse tra i giovani”

Le dipendenze sono un problema diffuso tra i giovani italiani, in primo luogo quelle da alcol, droghe e tabacco. Lo scenario è stato tracciato nel corso del III°forum “Un Check-up per l’Italia”, dedicato alle “Vecchie e nuove dipendenze” da Roberta Pacifici, Direttore del Centro Nazionale dipendenze e doping dell’Istituto Superiore di Sanità.

In dettaglio, ben il 34,2% degli studenti italiani tra i 14 e i 17 anni ha provato almeno una volta una droga, mentre l’11% fuma tabacco regolarmente. La ludopatia occupa invece l’ultimo posto nella classifica dei comportamenti giovani a rischio per diffusione, dopo tabacco, droghe, doping, alcol e disturbi del comportamento alimentare. Pacifici su questo punto ha inoltre sottolineato come un altro studio ISS avesse rilevato una correlazione tra l’abuso di sostanze e lo sviluppo di comportamenti di gioco problematico.

Fonte: Jamma.tv

A rischio 4.300 posti di lavoro con la nuova normativa sul gioco legale dell’Emilia Romagna

“In Emilia Romagna l’applicazione della normativa sulle distanze dai luoghi sensibili mette a rischio oltre 4.300 addetti. E dire che la Legge Regionale fa espresso riferimento a ‘l’esigenza di tutela di continuità occupazionale di chi è impiegato negli esercizi soggetti a chiusura” è l’allarme lanciato da Marco Zega, Direttore Finanza e Relazioni Istituzionali di Codere Italia. Zega ha poi spiegato che: “Abbiamo analizzato i maggiori centri dell’Emilia-Romagna e ne abbiamo concluso che l’applicazione della normativa regionale e comunale, combinata con le effettive caratteristiche insediative ed infrastrutturali del territorio, produce un vero e sostanziale effetto espulsivo delle attività delle sale gioco e sale scommesse dal territorio dei ventuno comuni analizzati”.

Fonte: https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/11/20/gioco-legale-emilia-romagna-rischio-oltre-addetti_glSKqDNt3fMWwqmlAb3orL.html

Il Commento del Centro: già Sistema Gioco Italia aveva lanciato un allarme, a livello nazionale, sulle ricadute occupazionali negative dei cosiddetti distanziometri introdotti da diverse Regioni italiane. A queste, come ha dimostrato il caso piemontese, bisogna aggiungere il pericolo di un aumento dell’evasione legate al gioco, come hanno certificato sia la Guardia di Finanza sia  una Nota all’ultimo DEF. Risulta quindi sempre più evidente la necessità di una normativa unica valida a livello nazionale.

 

2018-11-22T16:06:08+00:00 22 Novembre 2018|Tags: , , , , , , , |