Mineo (ADM): verificare la sostenibilità degli aumenti del Preu

Benedetto Mineo, Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è stato ascoltato in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge fiscale, e ha affrontato anche il tema delle disposizioni riguardanti il settore del gioco legale.

In particolare, nel suo intervento ha evidenziato come il previsto aumento del Prelievo erariale unico (Preu) sia l’ultima di una serie di misure analoghe: “Nel corso degli ultimi anni il mercato degli apparecchi da intrattenimento, cioè Awp e Vlt, è stato oggetto di numerose modifiche in aumento del Preu, rispetto a quanto previsto al momento della concessione”.

Un trend che potrebbe non essere sostenibile per il settore e i cui effetti andrebbero verificati, secondo il Direttore: “Assumendo una raccolta attesa per il 2019 di circa 24 miliardi il margine per la filiera è pari a 7,83 miliardi, di cui 5,3 miliardi destinati al Preu e la differenza di 2,52 miliardi per la remunerazione lorda della filiera. Si tratta di misure elevate anche per un mercato in espansione e occorre verificare la sostenibilità di ulteriori interventi nel caso di eventi esogeni non coordinati”.

Mineo ha fornito anche le previsioni dell’Agenzia per l’andamento del settore degli apparecchi di gioco: “Nel 2019 la raccolta dei giochi aumenterà, ma Slot e Vlt caleranno. Nelle nostre proiezioni a fine anno la raccolta delle Slot si dovrebbe attestare a 23 miliardi di euro mentre quella delle Vlt a 24,2 miliardi”.

Fonti: Jamma.tv  e Gioconews.it

Convegno Eurispes. Mineo, ADM: “Regolare meglio il mercato”

Al convegno Eurispes “Il Gioco in Italia: tra criticità e opportunità”, tenutosi a Roma il 26 settembre, è intervenuto anche Benedetto Mineo, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha toccato diversi temi di grande importanza per il settore.

Mineo ha innanzitutto ricordato l’importante contributo fiscale fornito alle finanze pubbliche, che lo scorso anno ha ammontato a oltre dieci miliardi di euro, senza contare l’indotto indiretto, che fa dell’Italia il primo paese in Europa per introiti erariali dal settore dei giochi legali.

Il direttore quindi ha rimarcato l’impellente necessità di una normativa coerente e chiara, per tutelare tutti gli stakeholder del settore legale: “Dobbiamo regolare meglio il mercato e dobbiamo difendere i giochi più esposti. Operatori, minori e giocatori”. Anche perché il gioco illegale nel Paese, secondo le ultime stime, vale già 20 miliardi di Euro.

Aspettiamo la chiarezza delle regole per rendere tutto più trasparente. Un esempio è la tassazione che per alcuni giochi è sul margine e altre sul giocato. All’esterno non si capisce bene cosa accade nel settore e vogliamo aiutare gli investitori dei fondi e delle società di gioco ad avere sempre più chiarezza. Dobbiamo lavorare perché tutto sia chiaro e trasparente. Anche gli investitori vogliono più chiarezza e trasparenza.

C’è stato poi spazio per far presente alcune novità già messe in campo dall’Agenzia in queste senso: la realizzazione insieme a Sogei dell’applicazione S.M.A.R.T. (acronimo di “Statistica e Monitoraggio della Raccolta Territoriale”) che servirà a georeferenziare i punti gioco, nonché a monitorare da remoto gli orari di funzionamento degli apparecchi, inizialmente delle sole VLT. Dal primo gennaio 2020, ha spiegato Mineo, sarà anche necessario utilizzare la Tessera Sanitaria per poter giocare alle VLT, caratteristica tecnica che sarà implementata anche nelle nuove AWPr, che sostituiranno le attuali AWP (New Slot), passato il periodo del cosiddetto stand still. Per i Gratta e Vinci verranno specificate ancora meglio le percentuali di vincita, oltre ai messaggi già esistenti.

Fonti: Jamma.tv, Gioconews.it