MEF, Obiettivi 2021-2023: “Elevare qualità offerta dei giochi pubblici”

2021-07-29T15:52:34+00:00 29 Luglio 2021|Tags: , , , , , |

Il MEF, il Ministero dell’Economia e delle finanze, ha dedicato al gioco molti dei paragrafi dell’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2021-2023. Fra gli obiettivi figurano azioni finalizzate a presidiare le esigenze di legalità nelle operazioni doganali e nel settore dei giochi pubblici, comprese quelle dirette a contrastare fenomeni criminali connessi, così come la necessità di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e ponendo particolare riguardo alle attività sul divieto di gioco da parte dei minori.

Un posto importante nell’atto di indirizzo del MEF e per il futuro dei giochi lo ricopre anche l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), che nell’ambito dei suoi compiti e delle sue funzioni istituzionali provvederà a fornire il supporto tecnico necessario al Governo per la regolamentazione del settore dei giochi, anche attraverso la conoscenza delle abitudini di gioco della popolazione, al fine di rendere più efficiente e razionalizzare gli strumenti di contrasto al gioco patologico e aumentare il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.

Inoltre, ADM svilupperà il sistema di monitoraggio dell’offerta di gioco legale e del Registro unico degli operatori del gioco pubblico al fine di verificare l’andamento dei volumi di gioco e la relativa distribuzione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alle aree più soggette al rischio. Verranno infine rafforzate le attività di contrasto e repressione del gioco illegale, tramite il coinvolgimento del Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale (Co.Pre.Gi.) e verranno promosse attività di studio e analisi per la formulazione di proposte normative che contribuiranno alla realizzazione di una riforma complessiva del gioco pubblico.

La Guardia di Finanza (GdF) proseguirà poi l’azione di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati esteri e alle frodi nel settore doganale e delle accise, nonché agli illeciti in materia di giochi e scommesse rafforzando le sinergie con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

Fonte: Gioconews