Convegno “Gioco legale: la necessità di riordino”: i punti chiave

Il convegno “Gioco legale: la necessità di riordino” si è svolto giovedì 30 settembre, a Roma, organizzato dall’Istituto Milton Friedman, ha visto riuniti esponenti delle istituzioni e del mondo accademico per fare un punto sullo stato del settore.

Giorgio De Carlo, Direttore dell’Istituto Quaeris, ha presentato al convegno un’analisi demoscopica sul tema del gioco. È stato rilevato che, nel contrastare il disturbo da gioco d’azzardo, il 70,5% degli intervistati ritiene utile l’informazione e la prevenzione, mentre il restante 29,5% divieti e restrizioni. Inoltre, il 75% si è detto assolutamente d’accordo sul fatto che il concessionario di Stato sia affidabile. Infine, è stato agli intervistati quale tra le seguenti politiche prioritarie sarebbero da privilegiare: il 41,3% ha risposto contrastare il gioco d’azzardo illegale, il 34,8% migliorare le attività di informazione e prevenzione e il 23,9% combattere il gioco patologico.

Pier Paolo Baretta, già Sottosegretario del MEF con delega al gioco, ha sottolineato il fatto che il gioco fa parte della vita di tutti noi e come tale l’industria che lo gestisce va considerata come tutte le altre. Tuttavia, ricorda che la reputazione dell’industria è pessima e che un altro ostacolo importante è rappresentato dai finanziamenti e dai rapporti con gli istituti bancari. Baretta si augura un’unione tra le concessionarie e tra i vari settori dell’industria, per cui il riordino deve avere come obiettivo principale l’omogeneità nazionale a livello normativo, e ha suggerito un accordo tra Stato-Regioni.

Dario Peirone, Direttore generale dell’Istituto Friedman, ha dichiarato che il settore è sfruttato dallo Stato, in quanto non viene considerato come un comparto importante dell’economia. Ha ribadito l’importanza di uniformare la normativa a livello nazionale, superare l’effetto espulsivo generato dai distanziometri, che andrebbero eliminati, introdurre una serie di luoghi sensibili omogenei, e infine, creare una task force per il contrasto al gioco illegale.

Fonte: Gioconews.itJamma.tvJamma.tv