“Centro Studi Gioco Pubblico”: nasce il primo polo di ricerca sul settore

“Centro Studi Gioco Pubblico” sarà la prima associazione culturale dedicata alla ricerca nel settore del gioco. L’iniziativa, avviata questa settimana, sarà focalizzata sull’analisi degli aspetti normativi, regolamentari, economico-finanziari, tecnologici, fiscali e sociosanitari connessi al settore.

L’obiettivo è quello di promuovere e incentivare la ricerca in materia di gioco legale in Italia. Particolare attenzione sarà dedicata agli studi comparativi delle legislazioni straniere e verrà realizzato un approfondimento sulla regolamentazione del gioco online in ambito europeo.

Il Presidente dell’associazione sarà Paolo Leone, mentre Roberto Fanelli rivestirà il ruolo di Direttore scientifico. L’organismo sarà aperto all’ingresso di nuovi soci dotati di specifiche competenze nelle tematiche che interessano il settore.

Le attività riguarderanno, oltre che studi e ricerche, anche incontri, seminari e tavole rotonde tra professionisti, ricercatori, associazioni di categoria, e soggetti operanti in ambito socio-sanitario. Saranno parte del progetto anche la collaborazione con università e istituti di ricerca. Il Centro sarà infine responsabile dell’elaborazione di proposte finalizzate alla regolamentazione del gioco e all’attenuazione dei rischi ad esso correlati.

Fonte: Agipronews.it

Regione Lazio, nuove misure per esercizi con slot e vlt

La Regione Lazio ha pubblicato una circolare, in merito alla Legge regionale sul gioco dell’11 agosto 2022, sull’utilizzo delle slot e delle vlt. Si tratta di un documento che introduce degli obblighi per tutti gli esercizi commerciali in cui sono installati apparecchi da gioco.

La circolare fornisce indicazioni sull’adozione di alcune seguenti misure volte a contrastare il gioco d’azzardo patologico. Si prevede la collocazione di un orologio che rientri nel raggio visivo di ogni giocatore; un cartello che indichi la prescrizione dell’interruzione del gioco per 5 minuti ogni 30 minuti; e l’installazione di un sistema di diffusione sonora al fine di scandire lo scorrere del tempo.

Nel periodo compreso tra l’approvazione della norma e la sua entrata in vigore, varie associazioni di categoria e rappresentanti del comparto hanno evidenziato le difficoltà di adottare tali misure. Le perplessità riguardano soprattutto un potenziale aggravio di costi e il poco tempo a disposizione per adeguarsi.

Fonte: Agimeg.it e Jamma.tv

2023-01-20T10:27:47+00:00 20 Gennaio 2023|Tags: , , , , , |

Il mercato globale del gioco online crescerà a $702,45 miliardi nel 2032

Il mercato globale del gioco online dovrebbe raggiungere un valore di $702,45 miliardi nel 2023 con un CAGR del 2,0%. È quanto rileva una ricerca della Business Research Company. Si prevede inoltre che nel 2027 la crescita sarà di $765,89 miliardi con un CAGR dell’11,3%.

Il continuo aumento dell’uso degli smartphone e la disponibilità di Internet stanno spingendo le offerte di gambling e betting mobile. Secondo lo studio, infatti, una maggiore disponibilità di dati mobili e la capacità di effettuare transazioni da uno smartphone stanno avvantaggiando il mercato.

Le previsioni del mercato del gioco sono inoltre una conseguenza dalla legalizzazione delle attività. Pertanto, si prevede che aumenteranno le dimensioni della popolazione dei giocatori, in primis nell’area Asia-Pacifico.

Fonte: Jamma.tv

Gioco legale, ritorno ai livelli pre-pandemia: +22% all’Erario rispetto al 2021

Il gioco legale torna ai livelli pre-pandemia. Dopo la crisi del 2020 e la lenta risalita del 2021, nel 2022 lo Stato riscuoterà circa 10,3 miliardi dal settore.

Si tratta di un dato inferiore solo del 9% rispetto al 2019, in cui vennero raccolti 11,3 miliardi. Ma si tratta di cifre nettamente superiori al 2021, di circa il 22%. Nel 2021 infatti, il Covid aveva fatto ancora sentire i suoi effetti su sale giochi e agenzie di scommesse, rimaste chiuse per circa sei mesi.

Anche la spesa, cioè gli incassi delle vincite, tende a stabilizzarsi. Secondo le stime, nel 2022 i giocatori hanno speso oltre 19,6 miliardi. Si tratta del 28% in più rispetto ai 15,4 miliardi dello scorso anno.

Inoltre, rispetto al 2019, è cambiata nettamente la distribuzione della spesa. Il network dei punti vendita fisici ha registrato un calo complessivo dell’8,7% (da 17,4 a 15,9 miliardi).

La ripresa del settore è trainata soprattutto dal gioco online. La spesa è infatti raddoppiata nel giro di tre anni da 1,8 a 3,7 miliardi, trainata da poker e casinò e dalle scommesse, che registrano un aumento dell’89%.

Fonte: Ilsole24ore.com

2023-01-04T16:18:23+00:00 4 Gennaio 2023|Tags: , , , , |

Consiglio Regionale Calabria, approvata nuova legge sul gioco

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato, a maggioranza, le modifiche alla legge regionale sul gioco.

La legge in questione propone nello specifico delle modifiche all’articolo 16 della legge regionale del 2018 sugli interventi per il contrasto dell’illegalità.

La nuova legge prevede che le sale gioco, le sale scommesse e gli esercizi pubblici e commerciali in cui sono accessibili apparecchi da gioco, osservino la chiusura dalle ore 24.00 alle ore 9.00. In caso di violazione, sono previste multe da 500 a 1.500 euro per ciascun apparecchio.

Il testo entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2023.

La proposta è arrivata dal Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che ha ritenuto opportuno disciplinare la regolamentazione delle fasce orarie del gioco. L’obiettivo è anche quello di affrontare la problematica della ludopatia e supportare le persone a rischio.

Fonte: Agimeg.it

Proroga delle concessioni per giochi e scommesse

Proroga delle concessioni per i giochi e le scommesse: è quanto prevede il Governo in vista della riforma dell’intero settore. La manovra è stata inserita nel pacchetto di emendamenti che sarà analizzato dalla Commissione di bilancio.

Le concessioni per il bingo sarebbero scadute il marzo prossimo, quelle delle slot il 29 giugno, quelle delle scommesse il 30 giugno, mentre quelle online a fine 2023. Secondo il nuovo emendamento, invece, le nuove date saranno 31 marzo 2026 per il bingo, 29 giugno 2026 per le slot, e 30 giugno 2027 per le scommesse, comprese quelle online.

Tra le motivazioni della proroga è stata menzionata la necessità di avere il tempo per effettuare un riordino effettivo ed adeguato del settore, come richiesto dalle organizzazioni che ne fanno parte. Inoltre, la proroga è volta a garantire gli investimenti a carico dei concessionari per assicurare la salute pubblica e l’innovazione tecnologia degli strumenti di raccolta.

Fonte: Italiaoggi.it

ADM: raccolta gioco in crescita ma ancora in ritardo sul pre-pandemia

L’ADM rileva una graduale crescita del settore del gioco, seppur ancora indietro rispetto al pre-pandemia.

Guardando i dati complessivi dell’intero comparto, nel 2021 tutti i valori del settore giochi hanno registrato una crescita rispetto al 2020, confermando una buona ripresa dalla pandemia. Si registra un +25,98% per la raccolta, un +27,06% per le vincite e un +19,60% per la spesa. Tuttavia, i numeri sono ancora inferiori rispetto a quelli del 2019.

La novità consiste in un lieve cambiamento delle abitudini dei giocatori. Ora, infatti, stanno gradualmente abbandonando le slot e vlt, spostandosi su altre tipologie di gioco con pay-out più remunerativi rispetto agli apparecchi da intrattenimento.

In generale, il trend di crescita è confermato anche per il 2022. I numeri mostrano come il recupero nei confronti del periodo pre-pandemia stia proseguendo. In particolare, per le Vlt la spesa a novembre risulta inferiore solo del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Mentre per le Awp il ritardo è ancora del 9,3% in termini di spesa e oltre il 17% per la raccolta.

Fonte: Gioconews.it

2022-12-09T13:00:30+00:00 9 Dicembre 2022|Tags: , , , , , , |

Tendenze gioco in Italia, I-Com: si riduce rapporto vincite e raccolta

Le tendenze di gioco in Italia tra il 2020 e il 2021 hanno visto i giocatori spostarsi verso tipologie più remunerative di gioco. Lo dimostra la moderata riduzione del rapporto tra vincite e raccolta, che è passato dal 74,2% al 73,9%. È quanto viene evidenziato da una analisi sul mercato del gioco in Italia condotta dall’Istituto per la Competitività (I-Com) e promossa da IGT.

I dati rendono ancora più evidente la battuta d’arresto registrata dal gioco durante il 2020 a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. Tuttavia, rispetto al 2006, nel 2021 la raccolta e le vincite risultano più che raddoppiate. Mentre la spesa e l’erario registrano un aumento cumulativo rispettivamente del 29,1% e del 25,3%.

Lo studio evidenzia infine che l’utilizzo delle politiche fiscali per contenere la domanda di gioco è controproducente. Gli aumenti di prezzo legati a misure restrittive provocano infatti una riduzione della raccolta. Inoltre, possono contribuire ad uno spostamento dei consumatori verso il gioco illegale.

Fonte: Jamma.tv

2022-12-02T17:26:11+00:00 2 Dicembre 2022|Tags: , , , , , |

Consiglio regionale Lazio, giochi: non più di una giocata ogni 30 secondi

Il Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera al collegato alla legge di stabilità 2022. La norma prevede anche una modifica alla legge regionale sul contrasto al gioco patologico.

Secondo quanto si legge sul Bollettino Regionale, per gli apparecchi da intrattenimento è prevista la riduzione della frequenza delle singole giocate a non più di una giocata ogni trenta secondi.

La legge approvata lo scorso agosto elimina la retroattività del distanziometro dai luoghi sensibili per gli apparecchi da gioco per le sale esistenti. Ha inoltre introdotto il distanziometro per le sale di nuova apertura. Entrambe le categorie dovranno però rispettare nuove regole, come le fasce orarie stabilite dai Comuni, l’adeguamento degli spazi e la riduzione dei tempi di gioco.

In particolare, la norma sull’interruzione del gioco ogni trenta minuti e di riduzione della frequenza delle giocate è stata segnalata al MEF dall’ADM. L’Agenzia ha infatti sottolineato che si tratta di regole che vanno ad incidere sul funzionamento degli apparecchi. Per questo comporterebbe una violazione della normativa in materia di regole tecniche.

Fonte: Agipronews.it

Scontro tra Tar Lazio e Consiglio di Stato sulla legittimità dei Ctd esteri

È scontro tra il Tar Lazio e il Consiglio di Stato sulla legittimità dei centri di trasmissione dati per le scommesse.

Al centro della vicenda vi sono i ricorsi presentati da Stanleybet contro la sanatoria datata 2016 dei centri scommesse privi di concessione. In particolare, aveva contestato il modello di regolarizzazione fiscale disposto dall’Agenzia Dogane e Monopoli.

Il Tar, ribadendo la legittimità del sistema concessorio italiano e la procedura di emersione per i centri non autorizzati, ha sottolineato che le pronunce favorevoli a Stanleybet arrivate dalla Corte di Giustizia Europea non sono conformi al diritto interno italiano. Una visione opposta rispetto all’interpretazione di Consiglio di Stato, che ha invece dichiarato che la posizione di Stanleybet si pone quale eccezione alla regola.

Le due parti si troveranno nuovamente a confronto nei prossimi mesi.

Fonte: Agipronews.it

SWG, allarme operatori gioco: “Elevato rischio di instabilità e chiusure”

SWG ha presentato il rapporto “Il gioco buono, regolamentazione ed enti locali”, frutto delle interviste a 20 rappresentati di spicco dell’industria dei giochi. Tra questi figurano gestori di tabaccherie con o senza slot, gestori di sale scommesse e gestori di sale VLT e slot.

Gli obiettivi dell’indagine sono stati di verificare la situazione del gioco dal punto di vista degli operatori e identificare gli elementi che caratterizzano la situazione attuale. Le interviste realizzate hanno evidenziato come sul settore gravino tre problematiche fondamentali. La prima è legata alla normativa e alle concessioni, la seconda alla coesistenza di nuove tecnologie digitali e rete fisica, e la terza alla riduzione dei ricavi legata ad un aumento dei costi.

Ne deriva una situazione di elevata instabilità e di rischio di chiusura per gli esercizi. Gli intervistati richiedono una stabilità regolatoria per i prossimi anni e gli stessi incentivi riconosciuti agli altri settori per contrastare la crisi. Il settore, infine, per garantire il contrasto all’illegalità, richiede continui investimenti in tecnologia, che necessitano di strategie a lungo termine.

Fonte: Agimeg.it

2022-11-11T12:07:08+00:00 11 Novembre 2022|Tags: , , , , , |

Consiglio di Stato: bocciata delibera Civitanova Marche sul distanziometro

Il Consiglio di Stato ha bocciato i criteri di calcolo del distanziometro introdotti dal Comune di Civitanova Marche (MC) per le attività di gioco.

Si chiude così la lunga vicenda giudiziaria avviata nel 2021 da un operatore del settore. A questo la Questura aveva vietato l’apertura di una sala slot per il mancato rispetto del distanziometro di 500 metri da un luogo sensibile. Nel caso in questione, secondo la norma regionale il locale risultava a norma, mentre con l’interpretazione indicata dalla delibera comunale la distanza non era sufficiente.

Palazzo Spada ha richiamato in particolare una sentenza del 2019. In quell’occasione, una sala giochi, utilizzando il criterio di misurazione previsto dalla legge regionale, risultava ubicata a circa 480 metri da un luogo sensibile. Per questo motivo il Consiglio di Stato ha accolto il nuovo ricorso presentato dall’operatore.

Fonte: Agipronews.it

2022-11-04T13:42:37+00:00 4 Novembre 2022|Tags: , , , , |