Bolzano, il TAR sospende il distanziometro perché espulsivo

2021-04-16T09:33:10+00:00 16 Aprile 2021|

A Bolzano, il TAR ha accolto il ricorso promosso da un operatore del gioco contro il Comune e la Provincia per l’annullamento del provvedimento con cui si accertava la decadenza della licenza per una sala giochi del capoluogo altoatesino.

Lo stop era stato deciso in base alla norma provinciale sul “distanziometro”, che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale e apparecchi da gioco dai luoghi sensibili. I giudici non escludono la fondatezza del ricorso, «in riferimento, in particolare, ai profili di doglianza concernenti all’“effetto espulsivo” determinato dalla norma sul distanziometro». Sussiste inoltre un grave rischio economico, visto che l’esecuzione «dell’impugnato provvedimento comporta la chiusura della predetta sala».

Il TAR di Bolzano quindi ha sospeso il provvedimento, limitatamente alla parte in cui accerta la decadenza della licenza, rigettando il resto, e fissando per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 12 gennaio 2022.

Fonte: Agipronews.it