Aiuti del governo ai giochi: contrasto alla ludopatia e alla crisi economica

Gli aiuti stanziati dal Governo a favore del settore dei giochi comprendono un fondo al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo patologico e misure di sostegno al settore, in quanto particolarmente colpito dalla crisi economica causata dalla pandemia da Covid-19.

 

La Corte dei conti ha inviato al Senato la deliberazione relativa al Fondo per il gioco d’azzardo patologico. In merito, la Corte ha evidenziato la necessità di ipotizzare un’alternativa modalità di copertura finanziaria del fondo. Tra le proposte, vi è la destinazione di una percentuale del fatturato conseguito dalle imprese del gioco e l’attribuzione di somme in applicazione delle sanzioni amministrative. Nella Gazzetta Ufficiale è stata inoltre pubblicata la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile sul Fondo sanitario nazionale 2021, che prevede di destinare 50 milioni alla cura della dipendenza da gioco d’azzardo.

 

È stato poi pubblicato il Dl Sostegni dal Governo recante le misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici relativamente all’emergenza da Covid-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi dell’energia. Si prevede il ricorso alla cassa integrazione per, fra le altre, le attività di gioco, come le sale giochi e le sale bingo. In base al provvedimento, i datori di lavoro che, dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, sospendono o riducono l’attività, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale.

 

Fonte: Gioconews.itJamma.tv